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Nei giorni del virus...

Nei giorni del virus per incontrare Dio non servono Chiese e celebrazioni

p. Alberto MAGGI

 L’emergenza causata dal micidiale virus, che dilaga e infetta ovunque e chiunque nel mondo intero, genera una situazione talmente nuova che neanche in caso di terremoti, o conflitti era stata mai vissuta. In guerra ci si può salvare fuggendo, scendendo nei rifugi, ma con il virus questo non è possibile, non esistono vie di fuga, e l’unica difesa è di impedirgli di diffondersi, attraverso la restrizione dei normali comportamenti, evitando il più possibile ogni contatto tra gli individui.

 

ANNO SETTIMO DEL PONTIFICATO

ANNO SETTIMO DEL PONTIFICATO CONTINUITA’ E DISCONTINUITA’

 

Messa in Santa Marta

ANNO SETTIMO DEL PONTIFICATO
CONTINUITA’ E DISCONTINUITA’

                         Fulvio De Giorgi

È indubbio che nella storia contemporanea della Chiesa cattolica il momento principale di svolta periodizzante è stato il Concilio Vaticano II: visto sia come compimento finale della riforma cattolica iniziata dal Tridentino sia come avvio di una fase innovativa, solo parzialmente abbozzata e da portare avanti nel periodo successivo...

Comunicato e decreto

Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM 8 marzo 2020) in materia di prevenzione del contagio da COVID-19, condividendo il Comunicato della Conferenza Episcopale Italiana (allegato al presente Comunicato), tutta la Conferenza Episcopale Piemontese, nel segno di una comune solidarietà con chi è più  provato, stabilisce quanto segue...

Sergio Mattarella: discorso del 5 marzo

Testo integrale del messaggio che il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha rivolto alla nazione sull'emergenza coronavirus.  5 marzo 2020

 

Care concittadine e cari concittadini,

l’Italia sta attraversando un momento particolarmente impegnativo. Lo sta affrontando doverosamente con piena trasparenza e completezza di informazione nei confronti della pubblica opinione.

L’insidia di un nuovo virus che sta colpendo via via tanti paesi del mondo provoca preoccupazione. Questo è comprensibile e richiede a tutti senso di responsabilità, ma dobbiamo assolutamente evitare stati di ansia immotivati e spesso controproducenti.

Siamo un grande Paese moderno, abbiamo un eccellente sistema sanitario nazionale che sta operando con efficacia e con la generosa abnegazione del suo personale, a tutti i livelli professionali.

Supereremo la condizione di questi giorni. Anche attraverso la necessaria adozione di misure straordinarie per sostenere l’opera dei sanitari impegnati costantemente da giorni e giorni: misure per l’immissione di nuovo personale da affiancare loro e per assicurare l’effettiva disponibilità di attrezzature e di materiali, verificandola in tutte le sedi ospedaliere.

Il Governo – cui la Costituzione affida il compito e gli strumenti per decidere – ha stabilito ieri una serie di indicazioni di comportamento quotidiano, suggerite da scienziati ed esperti di valore.

Sono semplici ma importanti per evitare il rischio di allargare la diffusione del contagio.

Desidero invitare tutti a osservare attentamente queste indicazioni: anche se possono modificare temporaneamente qualche nostra abitudine di vita.

Rispettando quei criteri di comportamento, ciascuno di noi contribuirà concretamente a superare questa emergenza.

Lo stanno facendo con grande serietà i nostri concittadini delle zone cosiddette rosse. Li ringrazio per il modo con cui stanno affrontando i sacrifici cui sono sottoposti.

Desidero esprimere sincera vicinanza alle persone ammalate e grande solidarietà ai familiari delle vittime.

Il momento che attraversiamo richiede coinvolgimento, condivisione, concordia, unità di intenti nell’impegno per sconfiggere il virus: nelle istituzioni, nella politica, nella vita quotidiana della società, nei mezzi di informazione.

Alla cabina di regia costituita dal Governo spetta assumere – in maniera univoca- le necessarie decisioni in collaborazione con le Regioni, coordinando le varie competenze e responsabilità. Vanno, quindi, evitate iniziative particolari che si discostino dalle indicazioni assunte nella sede di coordinamento.

Care concittadine e cari concittadini, senza imprudenze ma senza allarmismi, possiamo e dobbiamo aver fiducia nelle capacità e nelle risorse di cui disponiamo.

Possiamo e dobbiamo avere fiducia nell’Italia

 

 

MESSAGGIO DEL PAPA PER LA QUARESIMA 2020

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE
FRANCESCO
PER LA QUARESIMA 2020

«Vi supplichiamo in nome di Cristo: lasciatevi riconciliare con Dio» (2Cor 5,20)

 

Cari fratelli e sorelle!

Anche quest’anno il Signore ci concede un tempo propizio per prepararci a celebrare con cuore rinnovato il grande Mistero della morte e risurrezione di Gesù, cardine della vita cristiana personale e comunitaria. A questo Mistero dobbiamo ritornare continuamente, con la mente e con il cuore. Infatti, esso non cessa di crescere in noi nella misura in cui ci lasciamo coinvolgere dal suo dinamismo spirituale e aderiamo ad esso con risposta libera e generosa...

Bassetti e la richiesta di perdono per Debrè Libanos

Debre Libanos: card. Bassetti, “chiedo scusa ai fratelli d’Etiopia per la mancanza di rispetto che si ebbe per i loro padri”.

Bassetti chiede scusa "per la mancanza di rispetto che si ebbe per i loro padri". Si può dire una cosa del genere, più che futile? "Mancanza di rispetto" per una strage di 2000 cristiani (ma erano copti!!) fatta dall'esercito fascista ma con il silenzio e la sostanziale connivenza di tutte le gerarchie ecclesiastiche, molte delle quali (per esempio il Card. Schuster) ritenevano che la conquista dell'Etiopia servisse ad "evangelizzare" (chi? i cristiani copti!!)...

A proposito di Virus

I morti a causa del "coronavirus", fino al momento in cui scrivo, sono stati 490. Naturalmente, non è possibile conoscere il numero di vittime che potrà ancora causare...