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I TRE ANNI RIVOLUZIONARI DI PAPA FRANCESCO

L'analisi di Benedetto Ippolito, storico della filosofia

Il pontificato di Papa Francesco compie tre anni. Il breve tempo non sembra rendere giustizia ai cambiamenti che sono avvenuti nel frattempo dentro e fuori la Chiesa Cattolica. Il magistero di Benedetto XVI era stata la più solenne esaltazione della dottrina cristiana permanente e imperitura della tradizione, sebbene il suo governo della Santa Sede si sia identificato, malauguratamente, con uno dei periodi più critici e bui della storia.
Ad un tratto, quasi per miracolo, tutto è tornato a posto oltretevere...

Aboliamo l'infallibilità del Papa

Un appello del teologo tedesco Hans Küng a Francesco per annullare il dogma
di Hans Küng

È difficile immaginare che papa Francesco avrebbe fortemente voluto una proclamazione della infallibilità papale come quella che nel diciannovesimo secolo venne sollecitata da Pio IX con ogni mezzo. Si può invece ritenere che Francesco (come fece a suo tempo Giovanni XXIII davanti agli studenti del collegio greco) dichiarerebbe sorridendo: «Io non sono infallibile». Di fronte allo stupore degli studenti, Giovanni aveva aggiunto: «Sono infallibile solo quando parlo ex cathedra, ma non parlerò mai ex cathedra». Questo tema mi è familiare da tempo. Ecco qualche importante dato storico, che ho acquisito di persona e ho meticolosamente documentato nel quinto volume delle mie opere complete...

Il testo è un'anteprima del quinto volume dell'opera omnia di Küng Unfehlbarkeit in uscita in Germania.

(La Repubblica 9 marzo 2016)

Tre anni con Papa Francesco

Tre anni con Papa Francesco: Brunelli ("Il Regno"), gli preme "aprire processi, ben sapendo di non poterli chiudere"

Gianfranco Brunelli, direttore del quindicinale "Il Regno"

"Il rapporto tra profezia e istituzione; il riordino simbolico della Chiesa e il suo fondamento teologico; l'effetto comunicativo e la sua possibile (allora avrei detto inevitabile) consunzione". Sono le tre questioni che fin dall'inizio hanno caratterizzato il pontificato di Bergoglio ad avviso di Gianfranco Brunelli, direttore del quindicinale Il Regno, che ai tre anni di pontificato dedica l'editoriale del numero in uscita...

We Are Church

l'International Movement We Are Church (NOI SIAMO CHIESA) nel terzo anniversario dell'elezione di Papa Francesco
"Un cambiamento epocale è stato avviato ma è ancora ben lontano dall'essere terminato"
Nel terzo anniversario dell'elezione di Papa Francesco il Movimento Internazionale We Are Church invita tutti i leaders della Chiesa a sostenere con tutte le loro forze le riforme nella linea del Concilio Vaticano II e a contrastare le forti resistenze che esse incontrano nella Chiesa.
Francesco è riuscito ad avviare a livello mondiale un nuovo "aggiornamento" che ha ribadito e rilanciato in occasione del cinquantesimo anniversario della fine del Concilio Vaticano II...

Francesco, tre anni da Papa

Francesco, tre anni da Papa: così nasce la sua "Chiesa povera per i poveri"
Il piano per aprire il Vaticano ai clochard, le nomine dei vescovi di strada, l'opera quotidiana dell'elemosineria. La missione più impegnativa di Bergoglio: "Ma non dite che sono comunista"
La Repubblica 11 marzo 2016 di ANDREA GUALTIERI

 


CITTÀ DEL VATICANO - Il Papa venuto "quasi dalla fine del mondo" lo aveva confidato mentre spiegava la scelta di farsi chiamare Francesco, con la frase che in effetti annunciava il programma del suo pontificato: "Ah, come vorrei una Chiesa povera e per i poveri". Erano passati appena tre giorni dal 13 marzo 2013, quando si era presentato, con quel nome evocativo di scelte radicali, ad un mondo cattolico che stava scoprendo il disgusto degli scandali finanziari e si è ritrovato a sorpresa un pontefice che indossa una croce d'argento, rinuncia all'anello pastorale in oro e si sposta a bordo di un'auto utilitaria...

Mancuso: Francesco, un grande profeta

Mancuso: "Francesco, un grande profeta. Ma ha poco coraggio nel governo della Chiesa"
Intervista al teologo sui primi tre anni di Papa Bergoglio: "Il problema è che i gesti sono radicali ma non lo è altrettanto l'azione di riforma. Le perle del pontificato? L'impegno per i poveri, per la giustizia sociale, per l'ecologia. Ma ora temo l'effetto boomerang"
dal nostro inviato TIZIANA TESTA 11 marzo 2016

Il teologo Vito Mancuso BOLOGNA - La semplice tunica bianca con cui si affaccia alla loggia di San Pietro. Quel saluto - "buonasera" - rivolto alla folla in piazza. La scelta del nome. La rinuncia all'appartamento nel Palazzo apostolico. In poche ore, tre anni fa, Francesco "travolge" il mondo con gesti che appaiono rivoluzionari. In tanti salutano il nuovo corso come un felice incontro tra la Chiesa e la modernità, nella scia del Concilio. Ma cosa è stato di quelle aspettative, tre anni dopo? Vito Mancuso - teologo vicino alle posizioni espresse nel cattolicesimo dal cardinale Carlo Maria Martini - fa un pausa prima di rispondere a questa domanda. "Non credo sia la modernità la chiave per interpretare il pontificato", dice scuotendo la testa. "Forse era più moderno Paolo VI, con la sua propensione a sentire l'inquietudine, la capacità di distinzione, i dubbi tipici della modernità. Francesco invece è molto più attento alla dimensione cristiana, nel senso profetico e radicale del termine"...

Banglanews 720 - 9 marzo 2016

Missione
»» «Io, missionario della misericordia in Oceania» di Giorgio Licini
»» Aspetta e spera... di sr. Stefania Raspo
»» La donna Bijagò di sr. Alessandra Pulina
»» Orgoglio di miniera di sr. Stefania Raspo
Chiesa
»» Papa: costruire muri contro gli immigrati "non è cristiano"
»» Stop alle devastazioni delle città Appello dei vescovi di Pax Christi
Mondialità...

'Ci siamo abituati a vederli morire'

di Stefano Pasta

Famiglia Cristiana - 12 febbraio 2016

Parla il presidente del centro Astalli per i rifugiati "I profughi, tra cui tantissimi, troppi bambini, continuano ad affogare nel Mediterraneo. Il silenzio è assordante, ogni morto è un fallimento per la nostra civiltà"...

Papa: costruire muri contro gli immigrati 'non è cristiano'

AsiaNews - Città del Vaticano - 18 febbraio 2016

Nel lungo incontro con i giornalisti durante il volo di ritorno Francesco ha parlato di divorziati risposati, "integrare non significa dare la comunione", di aborto che "non è un 'male minore', è un crimine", della "mostruosità" della pedofilia, dell'incontro fraterno con Kirill e le reazioni dei greco-cattolici ucraini, del desiderio di andare in Cina e di incontrare l'Imam di al Azhar...

Lettera da Malmö: troppo severi con gli svedesi

di Giuseppe Sciortino - Il Sole 24 ORE 7 marzo 2016
Quando ho ricevuto l'invito a trascorrere un anno presso l'istituto per lo studio delle migrazioni di Malmö, non sapevo che avrei assistito, dal suo epicentro, alla crisi di una superpotenza. Come guardare lo spirito del mondo a cavallo, senza il cavallo.
Quando si scrive della Svezia, si aggiunge «la superpotenza umanitaria». Meno di dieci milioni di persone, ma la bandiera svedese sventola su tutte le crisi del pianeta, primi ad arrivare, ultimi a darla per persa. I loro politici vengono uccisi cercando di scongiurare massacri. La Svezia riceve più rifugiati, li accoglie meglio, investe di più su di loro. Gli svedesi sono sempre i buoni. Credo sia questo a spiegare la mania degli scrittori (e dei lettori) svedesi per serial killer e crimini morbosi...

Il tempo del coraggio.

La prima volta dei valdesi in Vaticanolunedì 7 marzo 2016

«Non è tempo, questo, per chi non ha coraggio», ha detto papa Francesco durante l'udienza avvenuta sabato 5 marzo con una delegazione dell'Unione delle chiese metodiste e valdesi, guidata dal moderatore della Tavola valdese Eugenio Bernardini...
Federica Tourn

(articolo tratto da www.famigliacristiana.it)

Thellung: 3 capitoli dal nuovo libro

2 - La mia sposa

Confermo che non mi passa neppure per la testa di lamentarmi dei miei modesti acciacchi: me ne vergognerei. Anzi, aggiungo che considero piuttosto relativa la componente diabolica che sono costretto a subire, almeno per il momento, sul versante della mia salute...