Notizie

Lo strano fascino dell’autoritarismo

Fulvio Cammarano * - www.mentepolitica.it  03.04.2019

L’accordo commerciale con la Cina ha sollevato molte perplessità dal punto di vista del rischio di penetrazione del modello cinese nel cuore dell’Occidente. Al di là delle rassicurazioni fornite dal Presidente del Consiglio e delle ricadute economiche e politiche degli accordi, quello che andrebbe sottolineato è la scarsa attenzione dell’opinione pubblica ai temi dei valori etici che tale presenza potrebbe sollevare...

Congresso di Verona

Comunicato stampa

Congresso di Verona: un’operazione politica della destra che non vuole leggere i segni dei tempi e  che si fonda su pretesi “valori” che non hanno radice nell’Evangelo...

don Tonino Bello sul martirio di Oscar Romero

don Tonino Bello 23 marzo 1987, nel settimo anniversario del martirio di Oscar Romero

Noi t’invochiamo

Noi t’invochiamo, vescovo dei poveri, intrepido assertore della giustizia, martire della pace: ottienici dal Signore il dono di mettere la sua Parola al primo posto e aiutaci a intuirne la radicalità e a sostenerne la potenza, anche quando essa ci trascende...

RATIONE SERVITUTIS?

Care amiche ed amici,
non a tutte le donne è piaciuta
l’apologia della donna fatta da papa Francesco nel corso dell’Incontro “sulla protezione dei minori nella Chiesa” quando, intervenendo di sorpresa, ha detto che ascoltando parlare una donna – la sottosegretaria del dicastero dei laici e della famiglia -  aveva sentito la Chiesa parlare di se stessa, delle sue ferite,  perché la donna è l’immagine della Chiesa, che è donna, è sposa, è madre, e la Chiesa stessa va pensata con le categorie della donna; infatti senza la donna, senza il genio femminile, essa sarebbe forse un sindacato, non un popolo...

Quaresima: Cenere in testa e acqua sui piedi

Don Tonino Bello, con il suo slogan “cenere in testa e acqua sui piedi”, vuole esprimere proprio i due segni che caratterizzano l’inizio e il compimento del tempo quaresimale, un tempo che deve essere scandito dalla preghiera, dal digiuno e dalla carità...

Quaresima è il tempo per rendere bella la vita

Quaresima è il tempo per rendere bella la vita

Non rinunciare, ma moltiplica! La Quaresima è il tempo per rendere bella la vita. Cenere e acqua sono gli ingredienti primitivi del bucato di un tempo. E allora si riparte da qui: dal desiderio di rendere bella la tua vita. Si, proprio la tua! Il primo impegno è proprio questo: accorgerti delle bellezze che ti porti dentro e che per qualche motivo hai lasciato da parte. La Quaresima, poi, è il tempo della moltiplicazione. In questo periodo moltiplica invece di rinunciare; moltiplica il tuo tempo per le persone, per gli amici; moltiplica i gesti di amore; moltiplica le parole buone che fanno bene al cuore. Moltiplica il tempo del silenzio e della meditazione. Prega, leggi, rileggi la tua vita. Ama i passi che hai fatto fino ad oggi. Non rinunciare solo alle cose materiali e non essere solo contento di non mangiare i dolci, di non fumare, di non scrivere sui social: in questo tempo dovrai coinvolgere il cuore e capire come ami le persone. Questo è il tempo per rendere bella la vita. E’ il cuore che conta!
Buon cammino!

 

don Tonino Bello

LA PAURA IMPEDISCE ALLA CHIESA DI CRESCERE

Può sembrare la classica scoperta dell'acqua calda, ma recentemente, parlando con un mio caro amico, è come se avessi realizzato nel profondo quanta parte del blocco verso la crescita sia determinato dalla paura...

                                                                                                                          STEFANIA SALOMONE - Da «Il Dialogo» - Periodico di Monteforte Irpino

Newsletter di NSC del 6 marzo

continuiamo nella decisione di inviarti periodicamente una newsletter (orientativamente, una volta al mese) per comunicarti i link agli ultimi comunicati preparati dal movimento "Noi Siamo Chiesa"...

Lo strano dio del sovranismo

di Furio Colombo | Il Fatto Quotidiano  17 Febbraio 2019|

Sono gente ostinata questi due partiti dell’unica maggioranza possibile che si scontrano su tutto tranne che sui porti chiusi, dove c’è un’intesa di ferro, fra un ministro che non può e un ministro che non deve. Ma non sono senza Dio. Lo prova la quantità e l’attivismo dei credenti...