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LE CELEBRAZIONI PROSEGUONO SENZA POPOLO

Negli ultimi giorni si è acceso il dibattito sulla libertà di culto, sulle celebrazioni con o senza popolo, usando toni aspri da una parte politica e purtroppo anche troppo tempestivi da parte della CEI, da cui si è dissociato Papa Francesco con  poche parole, all’inizio della sua messa mattutina a Casa Santa Marta, invitando alla “prudenza e obbedienza delle disposizioni del governo”...

LETTERA DEL PAPA A TUTTI I FEDELI PER IL MESE DI MAGGIO

LETTERA DEL SANTO PADRE FRANCESCO
A TUTTI I FEDELI PER IL MESE DI MAGGIO 2020

 

Cari fratelli e sorelle,

è ormai vicino il mese di maggio, nel quale il popolo di Dio esprime con particolare intensità il suo amore e la sua devozione alla Vergine Maria. È tradizione, in questo mese, pregare il Rosario a casa, in famiglia. Una dimensione, quella domestica, che le restrizioni della pandemia ci hanno “costretto” a valorizzare, anche dal punto di vista spirituale...

Il vescovo di Pinerolo: Serve prudenza

Il vescovo di Pinerolo:

“Serve prudenza. Io per quel virus ho rischiato di morire”

 

“Ai vescovi suggerisco prudenza. Non sapete fino in fondo cosa sia questa malattia. Non è finita ancora, non forzate la mano”. Don Derio Olivero, 59 anni, vescovo di Pinerolo, a fine marzo è risultato positivo al test per coronavirus...

NON NE AVEVAMO BISOGNO: PENSIERI SULLO SCONTRO CEI-GOVERNO

«NON NE AVEVAMO BISOGNO». I MIEI PENSIERI SULLO SCONTRO CEI-GOVERNO di don Cristiano Mauri 27 apr 2020

Condivide e firma questo testo con me don Luciano Locatelli.

Quattro premesse.

Primo. Ho apprezzato la posizione di responsabilità della CEI di queste settimane: rispettare le indicazioni pur facendo presente i disagi.

Secondo. Posso avere mille considerazioni personali sulle scelte del governo, ma non ho gli elementi né le competenze per valutarle tecnicamente. Se il CTS dice che vede pericoli mi fido, come mi fiderò quando dirà di non vederne più.

Terzo. La storiella del governo dalla gestione perfetta ed esemplare dell’emergenza, però, la lasciamo alla propaganda.

Quarto. Alla fine, comunicato CEI e replica a stretto giro del governo viene il sospetto siano concordate. Ma tant’è...

I riti religiosi e l’etica politica

I riti religiosi e l’etica politica. La riflessione del reverendo D’Ambrosio 

Rocco D'Ambrosio  ( FORMICHE )

 

La nostra fede non andrà in crisi perché non abbiamo messe, se la perdessimo vuol dire che non l'abbiamo mai avuta. Mai come oggi sembra essere indispensabile un tavolo istituzionale dove tutti i rappresentanti delle comunità di fede religiosa si possano confrontare con le autorità politiche per offrire soluzioni sul da farsi. Il commento del reverendo Rocco D'Ambrosio, professore ordinario di Filosofia Politica all'Università Gregoriana...

LIBERTA’ DI CULTO O LIBERAZIONE DEL CULTO IN DIREZIONE DELLA VITA?

L’episodio evangelico dei discepoli di Emmaus (Lc 24, 13-35) dovrebbe essere, per la Chiesa di tutti i tempi, un riferimento canonico circa lo stile della sua missione. Gesù si accosta e cammina con i discepoli, senza invadenza, ma condividendo “le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce degli uomini d’oggi, dei poveri soprattutto e di tutti coloro che soffrono” (Gaudium et Spes 1).

EUCARISTIA, PROFEZIA E VESCOVI GUERRIGLIERI

di Paolo Farinella, prete

Non era mai successo negli ultimi 75 anni. I vescovi dissotterrano la mitria di guerra e lanciano la sfida allo Stato italiano nella figura istituzionale del suo Governo; anzi, come Brenno, capo dei Galli Senoni nel 386 (?), gettano il loro pesante pastorale sulla bilancia e impongono le loro condizioni imperative...

Lettera a un vescovo

Lettera a un vescovo

di fr. MichaelDavide Semeraro

 

in “www.finesettimana.org” del 27 aprile 2020

 

Carissimo Vescovo,

 

 

Mattino del 27 Aprile 2020

 

permettimi di condividere con te la riflessione di questa mattina. Penso alla reazione forte della CEI alla dichiarazione del Presidente del Consiglio circa la famigerata "fase 2". Se ho capito bene, si invoca la "libertà di culto" per reagire alla delusione del mantenimento delle restrizioni circa le celebrazioni liturgiche con la sola eccezione per i funerali...

Comunicato sullo scontro tra CEI e Governo in merito alla fase 2

L’intervento  della Conferenza Episcopale contro il governo è arrogante. La pandemia deve essere invece l’occasione per ripensare le forme della vita cristiana

L’impatto della pandemia nella vita della Chiesa può essere vista anche e soprattutto da un punto differente di chi soffre solamente per l’impossibilità delle Messe e delle altre forme del culto. Mi sembra che la situazione stia facilitando in modo diffuso la ricerca di forme diverse di vivere la propria fede. L’uso delle  trasmissioni via  computer ne sono solo un aspetto (del tutto insufficiente)...

Coronavirus, Niente messe: la Cei protesta.

Gli esperti: fino al 25 maggio i rischi sono troppo elevati

Lunedì 27 Aprile 2020 di Simone Canettieri e Franca Giansoldati

 

Troppi rischi. Fino «al 25 maggio» azzardare eventi pubblici con assembramenti di persone «è pericoloso». E vale anche per la Chiesa, dunque per le messe. Potrebbero scoppiare nuovi focolai, mettono nero su bianco gli esperti del comitato tecnico scientifico. Quindi gli sforzi degli italiani rischierebbero di essere vanificati, al di là del contesto. Più o meno sacro...