Notizie

N DIFESA DI PAPA FRANCESCO

  di José María CASTILLO

 

Sono profondamente rattristato dalla notizia dell’imminente pubblicazione di un libro in cui il dimesso papa Joseph Ratzinger e un altro importante chierico, come il cardinal Sarah, si oppongono all’attuale Sommo Pontefice della Chiesa, papa Francesco. Il motivo dello scontro è la questione del celibato dei preti, che, come sembra, a giudizio del papa dimesso la Chiesa deve mantenere come obbligo necessario, sebbene i cristiani dell'Amazzonia non possano avere preti che presiedano la messa per quelle persone e non possano aiutare quei cristiani in questioni per le quali la stessa Chiesa richiede la presenza di un prete...

La chiesa si gioca tutto sul celibato

di Marco Marzano |  Il Fatto Q. 14 Gennaio 2020

 

I due papi non sono più solo l’oggetto di un film. Da quando è stata resa nota la notizia dell’imminente pubblicazione di un libro firmato da Benedetto XVI (con il cardinal Sarah) contro ogni ipotesi di modifica del celibato obbligatorio del clero cattolico, il confronto tra i due papi, quello in carica e quello emerito, è divenuto improvvisamente reale e attuale...

Ratzinger ritira la firma dal libro

Celibato dei preti. Gaenswein: «Ratzinger ritira la firma dal libro»

 AVVENIRE, Mimmo Muolo martedì 14 gennaio 2020

 

Il segretario particolare di Benedetto XVI interviene per spiegare il «malinteso» sulla pubblicazione del volume a doppia firma con il cardinale Sarah. In alcuni tweet l'imbarazzo del porporato

Ratzinger contrasta papa Francesco...

Ratzinger contrasta papa Francesco e si fa portavoce dei conservatori presenti nella Chiesa e del peggio della Curia romana

 

La prima reazione alla notizia che tutti i media danno oggi dell’intervento di Ratzinger contro l’abolizione del celibato sacerdotale è stata di sconcerto. Egli rompe la sua iniziale molto esplicita promessa di non intervenire sull’operato del suo successore. Il fatto è grave anche perché non dice cose neutre o fa riflessioni senza riferimenti all’attualità ecclesiale. Stiamo infatti attendendo le decisioni di papa Francesco sulla proposta del Sinodo dell’Amazzonia sui viri probati che sono necessari per la vita della Chiesa in quel continente...

L’ULTIMA LETTERA

Anche quest’anno ho scelto per voi cari amici e parrocchiani un aneddoto da cui trarre insegnamento e da condividere, se lo ritenete, con le persone che avrete modo di raggiungere e di incontrare nelle festività natalizie e nel corso dell’anno 2020.

OLTRE IL CONFESSIONALE

 di Alberto Melloni 18 dicembre 2019

 La svolta è storica. Nel diritto canonico esiste l’equivalente del segreto di Stato: si chiama segreto pontificio e copre alcune procedure delicate, come la redazione degli atti pontifici o i processi per eresia...

IN MEMORIA DI NOI

  di Antonietta Potente                                                                         (Combonifem 11-12 novembre-dicembre 2019)

Nel 2014 è uscito in italiano il testo di Marija Gimbutas, Il linguaggio della Dea, che tratta di una rivisitazione della simbologia delle civiltà matriarcali. Lo studio, insieme a tanti altri sullo stesso tema, ci riporta al Neolitico, tempo storico di grandi civiltà pacifiche, con una visione del sacro che si sviluppava principalmente attorno alla Dea e alla ciclicità della vita. È interessante notare che, se al centro dell’immaginario religioso c’era la Dea, in quello della costruzione sociale c’era la madre, cioè la donna.