Notizie

Bregantini su Lucano

Pubblichiamo la riflessione del vescovo di Campobasso-Boiano rilasciata nel 2018, anno dell'inizio dell'inchiesta

Bregantini su Lucano: «Profonda amarezza e dolore per l’amico Mimmo»

 

La verità vi renderà liberi - Jacques Gaillot

Mons. Jacques Gaillot sui risultati dell'inchiesta Sauvé sulla pedofilia nella Chiesa di Francia

 “La verità vi renderà liberi”  (Gv 8,32)

La Chiesa cattolica in Francia si scopre ferita e umiliata. Non ha saputo vedere e sentire cosa stava succedendo...

IL CASO RIACE

Don Ciotti: «Quali reati ha commesso Lucano per meritare una condanna così pesante?»
Il presidente di Libera: «Non si disperda il patrimonio della sua esperienza». A Milano sit-in di solidarietà davanti al tribunale
 Pubblicato il: 30/09/2021 – 22:49

CON MIMMO LUCANO

“Sono morto dentro”: così Mimmo Lucano, già sindaco di Riace, ha commentato la sentenza di condanna. Pax Christi Italia e Mosaico di pace esprimono vicinanza, umana e cristiana, a Domenico Lucano. “Ho pianto”, commenta p. Alex Zanotelli, direttore responsabile della nostra rivista: “Come è possibile che, in una Calabria dove la ‘Ndrangheta– la più potente organizzazione mafiosa al mondo! – è padrona, si condanni un uomo che ha fatto del bene a Riace, ai migranti e agli stessi suoi abitanti?”. Il nostro auspicio è che questa sentenza possa mutare nei gradi successivi di giudizio e che non sia nel contempo anche condanna indiscriminata di tutto il lavoro di accoglienza e di integrazione messo in campo dalla Chiesa e dalla società civile.

Papa Francesco e il sindaco 'rosso' di Riace

di ALESSIA CANDITO

In una lettera i complimenti di Francesco al primo cittadino del piccolo paese della Locride che dà agli immigrati alloggi ristrutturati e fondi per aprire attività. "Le porte della mia casa saranno sempre aperte per lei". E Domenico Lucano risponde: "Hasta siempre"

Gittati

A cura di Claudio Curcetti e Guido Tallone

Gittati: così il vescovo di Cremona Geremia Bonomelli descrive, nella sua Lettera Pastorale, L’Emigrazione del 1896[1], gli italiani che sono obbligati a cercare speranza, dignità e lavoro oltre i nostri confini nazionali. L’espressione è diretta, immediata e con forte carica emotiva: “gittati” come stracci, come cose senza valore lanciate nello sgabuzzino (che spesso e volentieri si presenta come l’anticamera della spazzatura); gittati dove non possono disturbare, dove non è possibile notarli e dove nessuno può sentire la loro voglia di lavorare e di riscattare quella miseria che li ha costretti ad intraprendere un viaggio quasi sempre di “sola andata”...

Addio a John Shelby Spong

Addio a John Shelby Spong, tra i padri della teologia post-teista

di Claudia Fanti

 

in “www.adista.it” del 17 settembre 2021

Dopo il teologo belga Roger Lenaers, scomparso lo scorso 5 agosto, ci ha lasciato, all'età di 90 anni, anche il vescovo episcopaliano John Shelby Spong, un'altra delle figure più emblematiche del nuovo pensiero teologico legato al paradigma post-religionale e post-teistico. Se ne è andato nel sonno, dopo una vita da lui descritta come felice e piena d'amore e sempre accompagnata dalla speranza, anche dalla speranza della vita eterna...

O Francesco o l’abisso

Michele Meschi

Dalle consuete chiacchierate con il papa durante i suoi viaggi all’estero, emergono aspetti di un pontificato che, come argutamente argomenta da sempre Alberto Maggi, proprio perché aderente al messaggio del Vangelo finisce spesso con lo scontentare entrambe le anime del cattolicesimo, la progressista e la conservatrice, ufficialmente negate e nella realtà drammaticamente coesistenti...