Notizie

PROTESTANTI E CATTOLICI...

"PROTESTANTI E CATTOLICI INSIEME CINQUE SECOLI DOPO LA RIFORMA"
Cattolici e protestanti insieme in un grande evento a Roma, nel novembre dell'anno prossimo, per celebrare i 500 anni della Riforma. Questo è il momento a cui si preparano i valdesi che ieri hanno chiuso a Torre Pellice la settimana dedicata al Sinodo delle Chiese valdesi e metodiste. I prossimi dodici mesi saranno un fitto susseguirsi di appuntamenti di riflessione per avvicinarsi al 31 ottobre 2017 quando ricorrerà il cinquecentenario dell'affissione delle 95 Tesi di Martin Lutero a Wittenberg...

JACOPO RICCA - (la Repubblica 26 agosto 2016)

 

Omelia del Papa (canonizzazione di Madre Teresa)

LA VITA CRISTIANA NON È UN SEMPLICE AIUTO FORNITO NEL MOMENTO DEL BISOGNO
Omelia del Papa per la canonizzazione di Madre Teresa

 

domenica 4 settembre 2016:

«Chi può immaginare che cosa vuole il Signore?» (Sap 9,13). Questo interrogativo del Libro della Sapienza, che abbiamo ascoltato nella prima lettura, ci presenta la nostra vita come un mistero, la cui chiave di interpretazione non è in nostro possesso. I protagonisti della storia sono sempre due: Dio da una parte e gli uomini dall'altra. Il nostro compito è quello di percepire la chiamata di Dio e poi accogliere la sua volontà. Ma per accoglierla senza esitazione chiediamoci: quale è la volontà di Dio?...

 

Banglanews 746 - 7 settembre 2016

Missione
»» «Ecco perché a 61 anni ho scelto la missione» di Giacomo Cocchi
»» Dare e ricevere: la generosità nel mondo Yanomami di sr. Mary Agnes Njeri Mwangi
»» Non rubare (il cellulare) di sr. Stefania Raspo
»» Le Cartoline di p. Silvano - 179 di p. Silvano Zoccarato
Chiesa
»» Papa: Preghiamo per il popolo di Aleppo, che paga la mancanza di volontà di pace dei potenti
Mondialità...

FRANCESCO E IL TERREMOTO

FRANCESCO CI RICORDA CHE LA TERRA NASCE DAL MARE E DAL FUOCO
Terremoto: è l'ora della ricostruzione. Ma contro il malaffare occorrono talenti e menti oneste
di EUGENIO SCALFARI La Repubblica 04 settembre 2016

 

I MORTI, le rovine, i funerali, le polemiche, i progetti di ricostruzione, l'assistenza: tutto è stato ormai vissuto dalle vittime del terremoto avvenuto in Abruzzo, in Umbria, nel Lazio di Rieti, in quella fascia dell'Appennino già messa più volte alla prova. Ora tocca all'azione ricostruttiva. I talenti ci sono, ma insieme ad essi si ripresentano anche varie e assai diffuse forme di malaffare, contro le quali ci vorrebbe una mente, un'esperienza ed una onestà a tutta prova...

La Jihad nel Corano

La Jihad nel Corano di d. Renato Rosso

La lotta, in difesa dello stato islamico e della religione nel Corano

...chi uccide un uomo, che non ha ucciso a sua volta o che non è stato causa di corruzione sulla terra è come se avesse ucciso l'umanità intera. (Surah al-Maaida, 5:32)

Sia Cristiani che Mussulmani hanno intrapreso guerre chiamate sante, ma poche volte si sarebbero potute giustificare con la Bibbia o con il Corano.
Questa parola, Jihad (lotta, sforzo, spesso chiamata "guerra santa") usata da teologi islamici, con serietà e rispetto, è allo stesso tempo manipolata da terroristi per tentare di giustificare le loro azioni tutt'altro che giustificabili. Invito a leggere almeno i principali versetti del Corano che parlano della Jihad...

l Papa e il pianeta...

l Papa: "Distruggere il pianeta è un peccato che va confessato ed espiato"
Messaggio di Francesco nella giornata per la cura del creato: "Anche la cura della casa comune è un'opera di misericordia". Appello al dialogo con "ogni persona che abita il pianeta". Mutamenti climatici contribuiscono alla "straziante crisi dei migranti forzati"


La Repubblica, 01 settembre 2016 - di ANDREA GUALTIERI

Papa Francesco e il Giubileo della Misericordia

Messaggio di Papa Francesco in occasione della celebrazione del Giubileo straordinario della Misericordia nel continente americano a Bogotà dal 27 al 30 agosto 2016:


Apprezzo l'iniziativa del Celam e della Cal, in contatto con gli episcopati degli Stati Uniti e del Canada - mi ricorda il Sinodo d'America - che ha permesso di celebrare come continente il Giubileo della Misericordia. Mi rallegra sapere che hanno potuto partecipare tutti i Paesi d'America. Di fronte a tanti tentativi di frammentazione, di divisione e di scontro tra i nostri popoli, queste istanze ci aiutano ad aprire orizzonti e a stringerci più e più volte la mano; un grande segno che ci incoraggia nella speranza...

PERCHÉ LA POLIGAMIA NON È UN DIRITTO

PERCHÉ LA POLIGAMIA NON È UN DIRITTO. E NON PUÒ DIVENTARLO.
Se le unioni civili sono un diritto, allora lo è anche la poligamia. Lo ha detto Hamza Piccardo, a lungo rappresentante di organizzazioni musulmane italiane. Ma è davvero cosi? Nemmeno per sogno. Per il semplice fatto che non si può fondare un presunto diritto sulla negazione di altri diritti...

Marino Niola

(Il Venerdì 19 agosto 2016)

 

PUGLIA, LA GRANDE PAURA DEI MIGRANTI CRISTIANI

PUGLIA, LA GRANDE PAURA DEI MIGRANTI CRISTIANI
L'ultima messa l'hanno celebrata a Pasqua. La penultima non se la ricordano nemmeno.
Nella torrida pianura ai piedi del Gargano, a 40 chilometri dalla tomba di San Padre Pio in Puglia, c'è una bidonville di oltre duemila abitanti dove 300 cristiani vivono segregati. La misera baracca, in cui ogni settimana un padre missionario veniva a santificare le domeniche, l'hanno bruciata una notte di due anni fa. Dai resti del luogo di preghiera hanno costruito un crocifisso per ricordare l'aggressione: due moncherini di legno carbonizzato, legati insieme da un nastro di plastica nero ricavato dai tubi che irrigano i campi di pomodoro. La croce adesso la conservano nascosta sotto uno scaffale. Non se la sentono di esporla. Hanno paura di nuovi attacchi da parte di alcuni islamisti che vengono da fuori: «Abbiamo paura, sì. Da due anni la domenica preghiamo tra di noi senza farci vedere». La vita dei braccianti nelle campagne della provincia di Foggia è già difficile. Ma per i 300 cattolici africani, isolati in mezzo alla maggioranza musulmana del Ghetto di Rignano Garganico, lo è molto di più...
Fabrizio Gatti

(la Repubblica 20 agosto 2016)

Come si crea il nemico in casa

di Guido Viale - il Manifesto 10 agosto 2016
Dal razzismo nessuno è immune. Lo succhiamo con il latte materno. Lo assorbiamo con l'aria che respiriamo. Lo pratichiamo in forme spesso inconsapevoli. Per liberarcene ci vuole attenzione alle parole che usiamo e agli atti che compiamo. Non essere razzisti non è uno stato "naturale"; è il frutto di una continua autoeducazione. E' come con la cultura patriarcale, a cui il razzismo è strettamente imparentato e che riguarda, in forme differenti, sia gli uomini che le donne; che ne sono spesso sia vittime che portatrici inconsapevoli. Ma anche il razzismo si manifesta, in forme diverse, sia in chi lo pratica che nelle vittime. Il pensiero postcoloniale ha fatto capire quanto è lunga la strada delle vittime per liberarsi dagli stereotipi dei dominatori. Questo è il "grado zero" del razzismo; che ha poi molti altri modi, vieppiù pesanti, di manifestarsi....

Terremoto

Terremoto, vescovo di Rieti: "Non uccide il sisma ma opere dell'uomo"...
Terremoto, ad Amatrice i funerali delle vittime. Il vescovo di Rieti: "Il sisma non uccide, uccidono le opere dell'uomo"...

Terrorismo di d. Renato Rosso

Agosto 2016

Da molte parti la paura e la perdita di speranza occupano gli spazi della fiducia e della pace. Discorsi e scritti dipingono il terrorismo, specialmente quello islamico come la coda del drago che trascina un terzo delle stelle dal cielo. Se qualcuno grida contro il terrorismo sa con certezza che tutti sono d'accordo con lui/lei: i politici, i religiosi, i sociologi e chi potrebbe non essere contro il terrorismo? ...