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VITO MANCUSO -Vale di più la vita o la libertà?

VITO MANCUSO - Pubblicato l’11 marzo 2022 (aut. dell'autore)

Vale di più la vita o la libertà? La guerra costringe a scegliere

Apocalisse letteralmente significa “rivelazione”. Ci sono momenti nei quali la Storia bussa alla porta della coscienza e impone domande decisive rispondendo alle quali si ha una rivelazione. Sono i momenti “apocalittici”. Io penso che noi ne stiamo vivendo uno e la domanda apocalittica o rivelativa che sento premere dentro di me è la seguente: vale di più la vita o la libertà?...

NO ALLA GUERRA MA LE ARMI VANNO INVIATE

NO ALLA GUERRA MA LE ARMI VANNO INVIATE

di Vito Mancuso 6 marzo 2022 (La Stampa - su autor. dell'autore)

 

Ci sono domande alle quali non si vorrebbe rispondere perché si conosce la complessità della situazione, non riducibile a un sì o a un no. Eppure a volte rispondere è necessario, assumendosi i rischi della coscienza morale in azione. Mi chiedono: “Sei a favore dell’invio di armi in Ucraina?”...

Ucraina: l’attacco lo lanciò la Nato otto anni fa

Ucraina: l’attacco lo lanciò la Nato otto anni fa

Manlio Dinucci

Il Manifesto   01.03.2022

La commissaria Ursula von der Leyen ha annunciato che la Ue mette al bando l’agenzia di stampa russa Sputnik e il canale Russia Today così che «non possano più diffondere le loro menzogne per giustificare la guerra di Putin con la loro disinformazione tossica in Europa». 

La Ue instaura così ufficialmente l’orwelliano Ministero della Verità, che cancellando la memoria riscrive la storia. Viene messo fuorilegge chiunque non ripete la Verità trasmessa dalla Voce dell’America, agenzia ufficiale del governo Usa, che accusa la Russia di «orribile attacco completamente ingiustificato e non provocato contro l’Ucraina»...

E il papa si offre mediatore

Troppe divisioni religiose, Santa sede equilibrista. E il papa si offre mediatore

Luca Kocci   Il Manifesto 26 febbraio2022

Ieri mattina papa Francesco ha lasciato il Vaticano e si è recato alla sede diplomatica russa presso la Santa sede, in via della Conciliazione, per incontrare l’ambasciatore Alexander Avdeev, a cui ha espresso «preoccupazione» per la guerra in corso. Secondo alcune fonti, durante la mezz’ora di colloquio, avrebbe anche offerto la disponibilità della Santa sede per una mediazione fra le parti...

Intervista a Mons. Bettazzi

Intervista a Mons. Bettazzi al Tg3 Piemonte del 2 marzo 2022: 

“Ciascuno di noi io credo che debba sollecitare l’Europa ad essere autonoma, sicura di sé, capace di assumere le proprie responsabilità. Io credo che su un piano religioso, pregare e digiunare, ma con questo digiuno di dire, come dicevano gli antichi, quando tu punti il dito contro un altro per accusarlo, non dimenticare che tre dita sono puntate contro di te, che anche tu puoi e devi fare qualche cosa...

NSC il 5 marzo a Roma contro la guerra Russia-Ucraina

Noi Siamo Chiesa" partecipa, all'interno della Rete Italiana Pace e Disarmo (RIPD), alla convocazione contro la guerra per la manifestazione di sabato 5 marzo a Roma. Alla piattaforma del movimento per la pace "Noi Siamo Chiesa" porterà il suo contributo ispirato al Vangelo e al magistero conciliare, seguendo l'esempio e l'azione di papa Francesco, riconosciuto anche da tanta parte della società civile come guida autorevole e libera in questo momento di conflitto brutale e insensato.

Tacciano le armi!

Dichiarazione del Presidente di Pax Christi

04/03/2022

Abbiamo accolto l’invito di Papa Francesco per la giornata di preghiera e digiuno per la pace, ieri, Mercoledì delle Ceneri. Un invito anche alla conversione. Mi unisco al dolore per le vittime di questa guerra in Ucraina, e di tutte le guerre. Dalle tante coscienze, da numerose piazze d’Italia sale sempre più forte il grido di pace e di no alla guerra. Si chiede il non coinvolgimento del nostro Paese nel conflitto né con armi e né con preparazione di uomini...

PROFETI E POETI DI PACE

di Poalo Farinella, prete

 

Il 02-03-2022 Ho scritto sulla chat di “Noi Siamo Chiesa” quanto segue, che ora correggo e integro, che ritengo attuale e urgente:

C’era un solo gesto da fare. Invece di mandare armi a cittadini inermi che non sanno nemmeno usarle, mettendoli ancora più a rischio; invece di applaudire Zelesky a debita distanza, il Parlamento Europeo, avrebbe dovuto riunirsi a Kiev e lì restare in attesa di Putin, con giubbotti antiproiettili, ma disarmato. Tutti i capi di Stato  avrebbero dovuto tenere in mano la Costituzione Europea, La Dichiarazione ONU dei Diritti dell’Uomo (e della Donna)...

Se vuoi la pace prepara la pace (di Vito Mancuso)

Vito Mancuso - La Stampa - 2 marzo 2022 (pubblicato su aut. dell'autore)

 

“Una giornata di preghiera e digiuno per la pace in Ucraina”: con queste parole Papa Francesco ha invitato “tutti” a un gesto personale di partecipazione e solidarietà. Per i cattolici è logico, visto che oggi è il Mercoledì delle Ceneri quando essi sono già di per sé tenuti “all’astinenza e al digiuno” (canone 1251 del Codice di Diritto Canonico). Ma quale può essere il valore dell’appello per i laici, per i credenti non cattolici e anche per i cattolici “così così” sempre più numerosi?...

Don Cannavera dal ministro Cartabia

Don Cannavera dal ministro Cartabia: “i minori vanno rieducati nelle comunità, non chiusi in carcere”

 

Valerio Gigante 04/02/2022, 21:40

Tratto da: Adista Notizie n° 5 del 12/02/2022

 

40957 ROMA-ADISTA. C’è una alternativa al carcere, soprattutto per i minori che hanno commesso reati? E questa alternativa può costituire una valida soluzione per la riabilitazione di chi ha commesso un reato? Per parlare di questo, don Ettore Cannavera, prete sardo da anni impegnato sui temi della giustizia e dei minori, assieme a Maurizio Turco Irene Testa (rispettivamente segretario e tesoriere del Partito Radicale) è stato ricevuto il 27 gennaio scorso dalla ministra della Giustizia, Marta Cartabia.

Sulla crisi Ucraina

 Domenico Gallo e Raniero La Valle sulla crisi Ucraina

L’orchestra del Titanic

 l’Italia, accodandosi alla bellicosità USA ha scelto di indurire il confronto militare fra i due blocchi ed è assurdo che questa scelta insensata ed irresponsabile venga presentata come un impulso al dialogo e ad una soluzione diplomatica della crisi

MARTEDÌ LA GUERRA

Cari Amici,

domenica scorsa “la Repubblica” ha annunciato con un lungo articolo a pag. 3 che ieri, martedì, la Russia avrebbe invaso l’Ucraina, e quindi oggi o domani sarebbe scoppiata la terza guerra mondiale, in quanto Biden e gli alleati occidentali erano uniti per “far pagare alla Russia il prezzo più alto che abbia mai visto finora”...

Angelus del 27.2.2022

"È vero, da come uno parla ti accorgi subito di quello che ha nel cuore. Le parole che usiamo dicono la persona che siamo. A volte, però, prestiamo poca attenzione alle nostre parole e le usiamo in modo superficiale. Ma le parole hanno un peso: ci permettono di esprimere pensieri e sentimenti, di dare voce alle paure che abbiamo e ai progetti che intendiamo realizzare, di benedire Dio e gli altri. Purtroppo, però, con la lingua possiamo anche alimentare pregiudizi, alzare barriere, aggredire e perfino distruggere; con la lingua possiamo distruggere i fratelli: il pettegolezzo ferisce e la calunnia può essere più tagliente di un coltello! Al giorno d’oggi, poi, specialmente nel mondo digitale, le parole corrono veloci; ma troppe veicolano rabbia e aggressività, alimentano notizie false e approfittano delle paure collettive per propagare idee distorte. Un diplomatico, che fu Segretario Generale delle Nazioni Unite e vinse il Nobel per la Pace, disse che «abusare della parola equivale a disprezzare l’essere umano» (D. Hammarskjöld, Tracce di cammino, Magnano BI 1992, 131)".

                papa Francesco, Angelus del 27.2.2022