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Ong e riscatti Chi paga perde

Bancomat - Oltre ai dubbi sulla reale utilità di alcuni volontari in Africa, la consuetudine a remunerare i carcerieri ci mette a rischio in tutte le aree di crisi Solo i Talebani non hanno mai chiesto denaro per la liberazione dei loro ostaggi

di Massimo Fini |  Il Fatto Q.   16 Maggio 2020...

Ritratto di Teresa Bellanova

Ritratto di Teresa Bellanova, la ministra che ha reso visibili gli invisibili    

di Aldo Torchiaro

Il Riformista, 15 maggio 2020

 

Lacrime della forza, quelle versate da Teresa Bellanova in diretta, parlando della regolarizzazione dei migranti. Lacrime di gioia e di dolore per una battaglia - "rendere visibili gli invisibili", che ha segnato la vita del Ministro delle Politiche agricole. Segno prorotto e prorompente della soddisfazione politica e umana di chi ha vinto la sua battaglia dentro e fuori il governo, dentro e fuori la politica.

IL PAPA ALLA GIORNATA INTERNAZIONALE DELL'INFERMIERE

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE FRANCESCO
IN OCCASIONE DELLA GIORNATA INTERNAZIONALE DELL'INFERMIERE

 

Cari fratelli e sorelle!

Celebriamo oggi la Giornata Internazionale dell’Infermiere, nel contesto dell’Anno Internazionale dell’Infermiere e dell’Ostetrica indetto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. In questo stesso giorno ricordiamo anche il bicentenario della nascita di Florence Nightingale, colei che diede inizio all’infermieristica moderna...

IL PAPA PER LA 106ma GIORNATA MONDIALE DEL MIGRANTE E DEL RIFUGIATO

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE FRANCESCO
PER LA 106ma GIORNATA MONDIALE DEL MIGRANTE E DEL RIFUGIATO 2020


[27 settembre 2020]

 

Come Gesù Cristo, costretti a fuggire
Accogliere, proteggere, promuovere e integrare gli sfollati interni

 

All’inizio di questo anno, nel mio discorso ai membri del Corpo Diplomatico accreditato presso la Santa Sede, ho annoverato tra le sfide del mondo contemporaneo il dramma degli sfollati interni: «Le conflittualità e le emergenze umanitarie, aggravate dagli sconvolgimenti climatici...

LE CELEBRAZIONI PROSEGUONO SENZA POPOLO

LE CELEBRAZIONI PROSEGUONO SENZA POPOLO

 

Negli ultimi giorni si è acceso il dibattito sulla libertà di culto, sulle celebrazioni con o senza popolo, usando toni aspri da una parte politica e purtroppo anche troppo tempestivi da parte della CEI, da cui si è dissociato Papa Francesco con  poche parole, all’inizio della sua messa mattutina a Casa Santa Marta, invitando alla “prudenza e obbedienza delle disposizioni del governo”...

Papa Bergoglio, il cristianesimo oltre gli schemi

di Gianni Vattimo |  Il Fatto Q. 14 Maggio 2020

L’articolo di Ernesto Galli della Loggia uscito sul Corriere della Sera domenica si potrebbe riassumere così: la Chiesa di Papa Francesco non ha più peso politico perché non è più autenticamente religiosa. Un po’ paradossale, da parte di un pensatore laico, eppure molto aderente all’idea direttiva del suo testo...

Veglia Ecumenica di Palermo...

Veglia Ecumenica di Palermo
per il superamento dell'omotransfobia il 14 marzo

"Non c'è qui né Giudeo né Greco, non c'è né schiavo né libero, non c'è né maschio né femmina, perché voi tutti siete uno in Cristo Gesù"; è il passo di Galati 3,28 che guiderà la Veglia ecumenica per il superamento dell'omotransfobia del 2020.
Per il 14° anno consecutivo, cristiani di diversa confessione si riuniscono per ricordare le vittime di discriminazione basate sull'orientamento sessuale e di genere.

Incontri online di preghiere contro l’omofobia

Dal 14 al 28 maggio incontri online di preghiere in tutta Italia contro l’omofobia.
Leggi gli appuntamenti. La Giornata internazionale è il 17 maggio

Da varie parti d’Italia, numerose chiese di varie denominazioni, associazioni e gruppi di cristiani LGBT e dei loro genitori con diverse realtà che si occupano di inclusione, stanno lavorando a tante iniziative on line di riflessione e di preghiera sul superamento dell’omotransfobia per aiutare tantissime persone a riflettere su cosa significa, per noi oggi, vivere il messaggio contenuto nel versetto con cui Paolo, in Galati 3,28 ci esorta a mettere da parte gli stereotipi e le divisioni.

IL 14 MAGGIO GIORNO DI PREGHIERA E DI DIGIUNO

IL 14 MAGGIO GIORNO DI PREGHIERA E DI DIGIUNO, MOMENTO DI CONTEMPLAZIONE E RIFLESSIONE PER TUTTI

Un messaggio in tredici diverse lingue per i “fratelli” nell’umanità a unirsi giovedì prossimo, 14 maggio, in un giorno di preghiera e digiuno per aiutare il mondo a liberarsi dalla pandemia. E’ il messaggio dell’Alto Comitato per la Fratellanza Umana e che i più ritengono un messaggio per i credenti nell’unico Dio...

E' morto il cardinale Renato Corti

E' morto il cardinale Renato Corti, vescovo emerito di Novara

Riccardo Maccioni - AVVENIRE  martedì 12 maggio 2020

Aveva 84 anni, uomo amatissimo per il suo tratto gentile e la grande attenzione agli altri. Il telegramma del Papa: desiderio appassionato di comunicare il Vangelo...

Le chiese continuano a ripetere un Credo che non ha più significato.

"Che cosa dobbiamo pensare dei discorsi escatologici che vengono messi in bocca a lui, i discorsi sul tempo che si è fatto breve? Che cosa dobbiamo pensare di questo?

 I casi sono due: o Gesù in questo si è sbagliato o i redattori del Vangelo la pensano  come la pensava Paolo, almeno nella prima parte della sua missione. Io credo molto di più al Gesù delle nozze di Cana che al Gesù dei discorsi escatologici. Potrà  anche averli fatti, era nello stile dell'epoca. Questa opposizione tra un cristianesimo escatologico e un ebraismo terrestre, che sarebbero le due sponde, su una sola delle quali sta Gesù, tuttavia non mi convince. E qui vorrei fare l'ultimo passo, anche se più che passi sembrano inciampi.

E vorrei dire: queste cristologie  che sono state costruite dal II al VI secolo e poi ancora successivamente elaborate, non devono essere non soltanto aggiornate, ma pure sostituite? Oggi ci sono tanti autori che scrivono opere di cristologia originali e nuove. Le chiese continuano a ripetere un credo di cui Neusner dice che per Gesù¹ andavano bene le prime quattro righe e le ultime due, ma non quelle di mezzo. E quando un cristiano lo dice non sa quello che dice. Pensate solo alla parola sostanza: quanti significati ha oggi la parola sostanza, si va dalla chimica alla fisica, alla cucina, alla patologia a tante altre cose. I nostri antichi ci hanno lasciato una serie di espressioni, di formule (di cui credo fossero molto soddisfatti, convinti di aver chiarito tutto per sempre) che non si possono più cambiare perché sono una delle  tante cose comuni a tutte le chiese, ma che non vogliono dire più niente.

                               Paolo De Benedetti, Quale Gesù?, Morcelliana 2014 pag. 40