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Intervista a Gianni Vattimo su Umberto Eco

"Ottimo, disse il duca". Intervista a Gianni Vattimo su Umberto Eco
di Giuseppe Fantasia 20/02/2016


Tra i tanti amici e colleghi che hanno voluto ricordare Umberto Eco, recentemente scomparso, una testimonianza importante e significativa è quella del filosofo e intellettuale (è stato anche politico) Gianni Vattimo, che parla del suo caro amico in esclusiva all'HuffPost, dopo averlo ricordato anche nel suo ultimo libro, Non essere Dio, un'autobiografia a quattro mani scritta assieme a Piergiorgio Paterlini, pubblicata di recente da Ponte alle Grazie.
Professor Vattimo, nel libro scrive che Eco è stato il suo "ultimo padre", si spieghi meglio...

Ciò che successe con il papa in Nicaragua

di Ernesto Cardenal

"Bienvenido a Nicaragua Libre gracias a Dios y a la Revoluciòn", recitava uno striscione messo all'aeroporto quando arrivò il Papa. Se Giovanni Paolo II lo lesse sicuramente gli provocò più arrabbiatura di quella che aveva già dentro.
Analisti religiosi fecero notare che era stato molto effusivo e cordiale durante tutto il suo giro per il Centroamerica. Aveva accarezzato i bambini, salutato i ragazzi e le ragazze ed alcuni menomati, ma non fu lo stesso in Nicaragua perché rimase molto serio e rigido, senza nessuna spontaneità affettiva, senza alcun gesto che non fosse controllato. E questo accadde prima della confusione che si generò durante la Messa in piazza.
Una delle prime cose che il Papa fece toccando suolo nicaraguense fu l'umiliazione pubblica che mi fece all'aeroporto davanti a tutti i mezzi di informazione..

Papa in processione tra i dipendenti

Giubileo della curia romana, Papa in processione tra i dipendenti: "Dobbiamo essere modello"
Francesco lascia i cardinali in testa al corteo e attraversa la porta santa tra i pellegrini laici. Poi raccomanda: "Lasciamo ogni tentazione che ci allontana dall'essenziale"
di ANDREA GUALTIERI 22 febbraio 2016

 


Papa Francesco in coda tra i dipendenti vaticani per il passaggio sotto la porta santa Stavolta il messaggio più forte ai porporati vaticani, papa Francesco lo manda con un gesto. Nel giorno in cui la curia romana celebra il proprio giubileo, sorprendendo gli addetti alla sicurezza il pontefice si mette in coda per attraversare la porta santa. E infrangendo il protocollo, non lo fa in testa al corteo dove ha lasciato che a sfilare fossero i cardinali e gli arcivescovi secondo l'ordine gerarchico ecclesiastico: Bergoglio si confonde tra i dipendenti dei dicasteri vaticani come un pellegrino qualsiasi, con il suo zucchetto e il cappotto bianco come unico segno distintivo...

Nicaragua, morto padre Cardenal

Nicaragua, morto padre Cardenal: prete-guerrigliero che sfidò il Vaticano
Padre Fernando Cardenal
Era stato ministro dell'istruzione del governo sandinista. Fu sospeso "a divinis" e poi riammesso nell'ordine dei gesuiti...

Umberto Eco da cattolico ad ateo

Umberto Eco da cattolico ad ateo, l'enigma del distacco dalla fede
L'intellettuale cresciuto nel culto cristiano era approdato a una posizione relativista
di VITTORIO MESSORI
Incontrandolo, intervistandolo, leggendolo, non potevo sfuggire a una sorta di rammarico. Proprio perché molto ne ammiravo l'intelligenza, la cultura, lo stile, l'ironia, il savoir vivre, sentivo (e glielo dissi anche, una volta, ricavandone un sorriso enigmatico), sentivo il dispiacere del credente davanti a un uomo che ti parlava della sua «definitiva apostasia» da ogni fede religiosa, a cominciare ovviamente da quella cattolica. Un giovane che fu tra i dirigenti della Giac, la Gioventù di Azione cattolica, che sino all'università si nutrì di credenti antichi e moderni, un uomo da comunione quotidiana e da confessione settimanale e che scelse san Tommaso per la sua tesi pensando alla fede da difendere e non a una laurea da conquistare...
CORRIERE DELLA SERA 21 febbraio 2016

Papa Francesco sul volo Ciudad Juarez-Roma

Parola per parola papa Francesco sul volo Ciudad Juarez-Roma
Nel volo di ritorno dal Messico all'Italia, papa Francesco ha risposto alle domande dei giornalisti di tutto il mondo su vari temi, tra cui le unioni civili e la discussione in parlamento del ddl Cirinnà, l'incontro con il patriarca russo ortodosso Kirill, la pedofilia, le politiche migratorie. Ecco la trascrizione integrale delle sue parole...

La via di Martini che vince la paura

L'attualità di una dedica
In oltre 22 anni il pastore è diventato un'autorità morale: arrivato nell'80, nella stagione del terrorismo, ha preso per mano Milano con fermezza e dolcezza. L'intestazione di via Arcivescovado, che da domenica sarà via Martini, arriva nel fermento delle comunali
di Marco Garzonio 

 

Omelia di Papa Francesco - stadio di Morelia

Omelia di Papa Francesco alla messa con sacerdoti, religiose, religiosi, consacrati e seminaristi in occasione del viaggio apostolico in Messico (stadio di Morelia, martedì 16 febbraio):


C'è un detto tra di noi che dice così: "Dimmi come preghi e ti dirò come vivi, dimmi come vivi e ti dirò come preghi"; perché, mostrandomi come preghi, imparerò a scoprire il Dio vivente, e mostrandomi come vivi, imparerò a credere nel Dio che preghi, perché la nostra vita parla della preghiera e la preghiera parla della nostra vita. A pregare si impara, come impariamo a camminare, a parlare, ad ascoltare. La scuola della preghiera è la scuola della vita e la scuola della vita è il luogo in cui facciamo scuola di preghiera...

 

Discorso di Papa Francesco - stadio di Tuxtla Gutiérrez

Discorso di Papa Francesco all'incontro con le famiglie in occasione del viaggio apostolico in Messico (stadio di Tuxtla Gutiérrez, lunedì 15 febbraio 2016):


Carissimi fratelli e sorelle,

Rendo grazie a Dio per essere oggi in questa terra del Chiapas. È bello essere su questo suolo, è bello essere su questa terra, è bello essere in questo luogo che grazie a voi ha sapore di famiglia, di casa. Rendo grazie per i vostri volti e la vostra presenza, ringrazio Dio per il palpitare della Sua presenza nelle vostre famiglie...

DON PAOLO FARINELLA - Bagnasco, il voto segreto e il Parlamento esautorato

Alla fine doveva accadere: il card. Angelo Bagnasco, alla guida della Cei, erede del card. Camillo Ruini, cioè interventista e assertore della sudditanza del «politico» dal «religioso», rigorosamente cattolico - ça va sans dire - ha pensato d'imporre la sua volontà al Senato, cioè al Parlamento, chiedendo, anzi ordinando - ai suoi chierichetti nominati di votare con voto segreto il disegno di legge Cirinnà che per il cardinale è Cirinnò. Oh, Dio!, non è che il Parlamento sia un campione di autonomia da quando Berlusconi e la Lega, d'accordo con il Pd, fecero la legge porcata per nominare i parlamentari e non farli più eleggere! Questo Parlamento si vende per molto meno e lo dimostrano i cambi di casacca, come la Dorina Bianchi che ha cambiato 7 partiti, a differenza della Samaritana del Vangelo che aveva avuto solo 5 mariti. Il cardinale ci prova, è da vedere chi accoglie l'invito e s'inginocchia, chi porta la borsa e come vota...

Cinquanta anni fa moriva Camilo Torres. Il ricordo di Noi Siamo Chiesa

Camilo Torres cinquanta anni dopo. Un ricordo denso di affetto e di volontà di sapere e di capire
Il 15 febbraio di cinquanta anni fa nella regione di Santander in Colombia veniva ucciso in uno scontro a fuoco Camilo Torres. Il suo nome è ora poco conosciuto o del tutto sconosciuto nel nostro paese ma egli fu, a quel tempo come il Che Guevara, punto di riferimento per un lungo periodo di una vasta area di opinione non solo in America Latina. Egli fu l'ispiratore di quanti, a partire dalla fede nell'Evangelo che mai abbandonarono, decisero che, in certe situazioni estreme, non c'era possibilità di testimoniare veramente la propria fede se non partecipando direttamente a un movimento organizzato ed armato con lo scopo di ottenere un cambiamento radicale delle strutture sociali...
Roma, 15 febbraio 2016 NOI SIAMO CHIESA

In marcia, artigiani per la pace!

Ogni calzatura di soldato che marciava rimbombando e ogni mantello intriso di sangue saranno bruciati, dati in pasto al fuoco". E' semplicemente il testo di Isaia (cap. 9), letto nella notte di Natale. Siamo all'inizio di un nuovo anno e gli scenari di guerra aumentano in modo inquietante. Altro che bruciare i mantelli e le calzature dei soldati!...

Renato Sacco, coordinatore nazionale di Pax Christi (Mosaico di pace, gennaio 2016)