Notizie

Manovre contro il Papa del Vangelo

  Manovre contro il Papa del Vangelo. Le diverse direttrici di un attacco maligno

 

Lorenzo Dellai   .   AVVENIRE  -  mercoledì 5 settembre 2018

Caro direttore, per quanti si ostinano a non rinunciare ai valori di una società aperta e solidale, i motivi di preoccupazione e di angoscia non derivano solamente dalla involuzione della politica, dalla crisi delle democrazie e del diffondersi tra le persone di un crescente clima di intolleranza e di radicale individualismo. Tutto si lega, al di là e prima della politica, in questa fase pericolosa e inquietante della nostra storia, con la sua violenta produzione di macerie e la sua carenza assoluta di visione di futuro...

Migranti della Diciotti

 Il caso. Cinquanta migranti della Diciotti «spariti» durante i trasferimenti

Giampiero Bernardini  -AVVENIRE -  mercoledì 5 settembre 2018

Il Viminale farà delle verifiche, ma non c'è "fuga" in quanto queste persone godono di libertà di movimento. Probabile che vogliano raggiungere il Nord Europa dove risiedono molti eritrei...

CONGO UNA BUONA NOTIZIA

Una buona notizia. Il presidente Kabila non si ricandiderà per un terzo mandato

paceperilcongo.it - Editoriale Congo Attualità n. 362 - 20 agosto 2018

La designazione di Emmanuel Ramazani Shadari come candidato del FCC per le prossime elezioni presidenziali  

          

L’8 agosto, il portavoce del governo congolese ha annunciato che il presidente Joseph Kabila aveva designato Emmanuel Ramazani Shadari come candidato del Fronte Comune per il Congo (FCC) per le elezioni presidenziali del prossimo 23 dicembre.

In seguito ai continui rinvii delle elezioni, si era diffusa l’opinione secondo cui l’attuale presidente della Repubblica volesse rimanere al potere, cambiando la costituzione, per ricandidarsi per un terzo mandato presidenziale, una possibilità assolutamente esclusa dalla costituzione che prevede un massimo di due mandati presidenziali consecutivi di cinque anni ciascuno. Molte volte l’opposizione e la società civile gli avevano chiesto di dichiarare pubblicamente che non si sarebbe ricandidato per un terzo mandato, ma egli si era sempre limitato a dichiarare che “avrebbe rispettato la costituzione”, senza aggiungere altre precisazioni, aumentando così i dubbi circa le sue intenzioni. L’annuncio della designazione di Emmanuel Ramazani Shadari come candidato successore dell’attuale Presidente Joseph Kabila è stato, quindi, accolto  con enorme soddisfazione.  

          

Un passo avanti, nonostante ciò che resta ancora da fare

Se l’annuncio di un candidato del FCC alle elezioni presidenziali diverso dal presidente in carica rappresenta un passo avanti riconosciuto da tutti (incluso dall’opposizione, dalla società civile e dalla comunità internazionale), tuttavia rimangono aperti, tra altri, due grandi problemi: la questione del registro elettorale e l’utilizzazione della macchina per votare.

- Per quanto riguarda il registro elettorale, nella sua operazione di controllo esterno, l’OIF vi ha riscontrato la presenza di oltre sei milioni di elettori registrati senza impronte digitali. È vero che la legge elettorale prevede la possibilità di omettere le impronte digitali degli elettori con mani amputate o dite lesionate o ustionate. Ma sei milioni di elettori registrati senza impronte digitali è un numero troppo elevato e difficile da giustificare sulla base della disposizione legislativa appena citata. Si tratta, quindi, di una grave irregolarità di cui vanno ricercate le cause e sanzionati i responsabili. Da parte sua, l’opposizione ritiene che questi sei milioni di elettori registrati senza impronte digitali rappresentino degli elettori “fittizi” introdotti nel registro elettorale, per facilitare brogli elettorali a favore della maggioranza presidenziale. Per questo, essa chiede che la Commissione elettorale li elimini dal registro, rischiando però di privare milioni di elettori del loro diritto al voto.

Per risolvere questo problema, la Commissione elettorale dovrebbe procedere, al più presto, alla pubblicazione delle liste provvisorie degli elettori, peraltro già annunciata per metà luglio scorso.

Tale operazione permetterebbe di verificare il livello di esattezza e di affidabilità del registro elettorale e di correggere le eventuali irregolarità.

- Per quanto riguarda l’utilizzazione della macchina per votare, temendo che essa possa favorire altri brogli elettorali, l’opposizione si dice nettamente contraria a tale decisione della Commissione elettorale ed esige di ritornare al voto cartaceo. Si tratta di una richiesta che, benché legittima, non ha più alcun senso, dal momento in cui la Commissione elettorale ha già da tempo firmato un contratto e investito soldi per la sua fabbricazione ed è già in attesa di un primo lotto di 35.000 esemplari.

È vero che, in un paese in cui le nuove tecnologie dell’informatica e della comunicazione (NTIC) non sono ancora molto diffuse, gran parte della popolazione troverà difficile usare questo strumento di alta tecnologia, com’è la macchina per votare. Ma questo problema potrebbe essere risolto, almeno in parte, se i partiti e la società civile accettassero di collaborare con la commissione elettorale nella formazione elettorale dei cittadini.

Per limitare ed evitare il rischio dei brogli elettorali connessi all’utilizzazione della macchina per votare, i partiti politici, soprattutto quelli dell’opposizione, dovrebbero assicurare la presenza dei loro osservatori (testimoni) in tutti i seggi elettorali il giorno delle elezioni, affinché possano verificare che i risultati forniti dalla macchina per votare corrispondano a quelli ottenuti con il conteggio manuale delle schede elettorali cartacee introdotte dagli elettori nella macchina al momento del voto e, successivamente, depositate nelle urna elettorale.

Solo l’impegno di tutti per risolvere i problemi rimasti ancora aperti può contribuire ad evitare il rischio dei brogli elettorali e rendere le prossime elezioni più trasparenti e credibili. 

 

 

Allarme Onu. Libia

 Allarme Onu. Libia, a rischio migliaia di migranti. Le Ong in fuga


Nello Scavo  AVVENIRE , martedì 4 settembre 2018

IMPOSSIBILE RAGGIUNGERE I CENTRI DI DETENZIONE. SI TEMONO NUOVE VITTIME NEL MEDITERRANEO

Migranti intercettati al largo delle coste libiche, a est di Tripoli, in un'immagine fornita dalla Guardia Costiera libica nel giugno scorso

Lettera di un prete a McCarrick

 Lettera di un prete a McCarrick. «Chieda perdono»


 

Maurizio Patriciello   AVVENIRE - martedì 4 settembre 2018

Signor arcivescovo McCarrick, credo che ormai lei sappia come, a causa della sua incredibile condotta morale, tantissimi cristiani stanno soffrendo in ogni parte del mondo. Sono un povero prete italiano. Un prete che sa di non essere migliore di nessuno; che considera gli scandali che da duemila anni accompagnano, assieme alla santità, la sposa di Cristo, una prova della sua origine soprannaturale...

Il portavoce di Salvini comunica

di Furio Colombo |  Il Fatto Quotidiano  -  2 settembre 2018

Matteo Salvini, 31 agosto: “Al Premio Capalbio i soliti radical chic si indignano sugli immigrati clandestini al grido di ‘è colpa di Salvini’. Roberto D’Agostino, fondatore di Dagospia, li smonta in due minuti”...

Il Papa voleva accoglierli...

 Il Papa voleva accoglierli sul territorio vaticano poi il mandato ai vescovi

ROMA. Il Vaticano era pronto anche ad allestire un campo profughi. Nel suo territorio, a Santa Maria di Galeria, pochi chilometri da Roma, dove ci sono le antenne radio dismesse di Radio Vaticana. Poi, in una riunione convocata d'urgenza venerdì nella Santa Sede si è deciso che la collocazione degli immigrati della Diciotti sarebbe toccata alla Conferenza episcopale italiana, cioè ai vescovi e alle strutture delle diocesi sul territorio italiano. Papa Francesco ha dato il via libera poco prima di partire per Dublino...

Padre Lombardi

 Tv2000. Padre Lombardi: giusto il silenzio del Papa dopo l'ondata di accuse


 AVVENIRE  - lunedì 3 settembre 2018

L'ex direttore della Sala stampa vaticana: "Papa Francesco ha scelto pazienza e umiltà e non si è lasciato coinvolgere da spirale terribile di dispute”

Cardinale Martini. L'uomo che non ti aspetti

    di Stefano Femminis,  31 agosto 2018

Cardinale Carlo Maria Martini. L’uomo che non ti aspetti

Dalle ricerche della Fondazione intitolata all’ex arcivescovo di Milano emerge un ritratto inedito del cardinale: austero sì, ma anche ironico e capace di amare i libri per bambini...

Conferenza aerea di Papa Francesco

 Pedofilia, aborto e migranti: la conferenza aerea di Papa Francesco di ritorno dall’Irlanda

Salutando i giornalisti, il Papa tira le somme di questo viaggio, il 24mo del suo pontificato: "Io ho trovato tanta fede in Irlanda. Gli irlandesi hanno sofferto tanto per gli scandali ma sanno distinguere la verità dalle mezze verità"

di FABIO BERETTA - 27 agosto 2018