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Eutanasia neonatale: qualche parola di verit

Eutanasia neonatale: qualche parola di verità

Qual è la differenza morale tra l’eutanasia e la sospensione di idratazione e nutrizione artificiale? Nei casi di bambini nati con gravissime malformazioni, in cui ogni ora e ogni giorno rappresentano uno strazio per loro e per i loro genitori, perché l’eutanasia non dovrebbe rappresentare il percorso più umano? A queste domande prova a rispondere il pediatra che in Olanda, nel 2005, ha messo a punto il primo protocollo per l’eutanasia neonatale.

di Eduard Verhagen*, da MicroMega 9/2013

IL SANTO PADRE IN GEORGIA E AZERBAIJAN

(30 SETTEMBRE - 2 OTTOBRE 2016)

INCONTRO CON SUA SANTITÀ E BEATITUDINE ILIA II,
CATHOLICOS E PATRIARCA DI TUTTA LA GEORGIA

Santità!

Siamo lieti di poterLa ospitare nella nostra terra e di darLe il più caloroso benvenuto a nome del popolo dato in sorte alla Santissima Madre di Dio, a nome della Chiesa fondata dagli Apostoli del nostro Signore Gesù Cristo...

Eutanasia, il problema non let...

di Umberto Veronesi, da Repubblica, 18 settembre 2016

L'idea di effettuare l’eutanasia su un minore provoca un rifiuto immediato, anzi un senso di ribellione e poi di condanna per chiunque abbia osato anticipare la morte di un bambino. Anche se a chiederlo sono genitori desiderosi di porre fine all’agonia di un figlio, inutilmente prolungata da terapie dolorose e invasive...

Cattiva scuola, colpa dei genitori o della politica?

di Angelo Cannatà

Il decalogo piacerà a Renzi. Il preside del liceo scientifico statale “E. Fermi” di Bologna ha sfidato – con ironia, certo – i genitori: ecco come in dieci mosse siete in grado di far fallire la scuola. E giù l’elenco: evitate di parlare con i docenti; sostituitevi ai vostri figli eliminando le esperienze che possano metterli in difficoltà...

Baba Tangara

Baba Tangara, partito dalla Costa d'Avorio, dove ha lasciato la famiglia, passando dalla Libia è approdato in Sicilia e poi dirottato a Muzzano nel 2011 con altri 48 profughi. La sua storia è drammatica come quella di tanti suoi amici africani. Da qualche anno lavorava come custode in una cascina del cossatese, con contratto regolare avendo ottenuto il permesso di soggiorno definitivo. Dopo aver coronato il sogno del matrimonio, orgoglioso ci mostrava la foto della sposa e della bimba di pochi mesi ora in mali con altri familiari...

VISITA DEL SANTO PADRE FRANCESCO AD ASSISI

 

Di fronte a Gesù crocifisso risuonano anche per noi le sue parole: «Ho sete» (Gv 19,28). La sete, ancor più della fame, è il bisogno estremo dell’essere umano, ma ne rappresenta anche l’estrema miseria. Contempliamo così il mistero del Dio Altissimo, divenuto, per misericordia, misero fra gli uomini...

Banglanews 748 - 21 settembre 2016

»»  Ottobre Missionario - I settimana

»»  «Io, le patatine fritte e Madre Teresa... » di Alessandro Zaccuri

»»  Con padre John nei bassifondi di Hong Kong di Giorgio Licini

»»  La giornata dell’Indio. Indio a chi??? di sr. Stefania Raspo

»»  «La preghiera era la sua forza» di Giovanni Belloni

»»  I miei incontri con Madre Teresa di Piero Gheddo  

»»  Le Cartoline di p.Silvano - 181 di p. Silvano Zoccarato

»»  La mia vocazione dall’incontro con Madre Teresa (I) di Sebastian Vazhakala...

Papa Francesco: La vergogna della guerra

MEDITAZIONE MATTUTINA NELLA CAPPELLA DELLA
DOMUS SANCTAE MARTHAE

Oggi, uomini e donne di tutte le religioni, ci recheremo ad Assisi non per fare uno spettacolo: semplicemente per pregare e pregare per la pace». Prima di partire per la città di san Francesco, il Papa ha voluto riaffermare il senso del pellegrinaggio, celebrando la messa martedì mattina, 20 settembre, nella cappella della Casa Santa Marta. «Ho scritto una lettera a tutti i vescovi del mondo — ha affermato — perché nella loro diocesi si facciano oggi raduni di preghiera, invitando i cattolici, i cristiani, i credenti e tutti gli uomini e le donne di buona volontà, di qualsiasi religione, a pregare per la pace...

Carta di responsabilit e impegno

Scelte evangeliche per un cammino di liberazione
Fondi, Monastero San Magno, 8 settembre 2016

Siamo sacerdoti, religiosi e religiose impegnati da anni con le nostre comunità e i nostri gruppi a far incontrare le fatiche degli uomini con la tenerezza di Dio, ci sentiamo sollecitati dal Magistero e dall’azione di Papa Francesco a favore degli ultimi e degli emarginati, ci poniamo sulla scia dell’impegno sottoscritto nel “Patto delle catacombe” da numerosi vescovi partecipanti al Concilio Vaticano II, ci ritroviamo alla fine di un percorso di riflessione e di preghiera che dura da molti mesi,...

VANGELO E LEGALITA': DENUNCIA E MISERICORDIA

      da AVVENIRE 18 settembre 2016

«Siamo sacerdoti, religiosi e religiose impegnati da anni con le nostre comunità e i nostri gruppi a far incontrare le fatiche degli uomini con la tenerezza di Dio». «Sentiamo la responsabilità di ribadire insieme le nostre scelte, e con le nostre comunità, come Maria, vogliamo impegnarci a riconoscere e a essere strumenti dell’azione misericordiosa e capovolgente di Dio che ' rovescia i potenti dai troni e rimanda a mani vuote i ricchi' ( Lc 1,52-53), perché anche noi come il profeta Geremia nello scrutare questi orizzonti incerti, con gli occhi pieni di speranza vogliamo sussurrare al mondo: ' Vedo un ramo di mandorlo' ( Ger 1,11)»...

Messa in suffragio di padre Jacques Hamel

Omelia di Papa Francesco per la messa in suffragio di padre Jacques Hamel (Domus Sanctae Marthae, mercoled 14 settembre 2016): Nella Croce di Ges Cristo oggi la Chiesa celebra la festa della Croce di Ges Cristo capiamo pienamente il mistero di Cristo, questo mistero di annientamento, di vicinanza a noi. Lui, essendo nella condizione di Dio dice Paolo , non ritenne un privilegio lessere come Dio, ma svuot s stesso, assumendo una condizione di servo, diventando simile agli uomini. Dallaspetto riconosciuto come uomo, umili se stesso facendosi obbediente fino alla morte, a una morte di croce (Fil 2,6-8)...

Scalfari ricorda Ciampi

Un padre degli italiani attento ai pi deboli. La sua vita allinsegna di legalit e cultura Il racconto di unamicizia intima e fraterna durata 54 anni e nata in Banca dItalia. Fu lui a portarci nelleuro di EUGENIO SCALFARI La Repubblica 17 settembre 2016 In tutta questa lunga vita, terminata poche ore fa, ha perseguito tutti i suoi affetti privati con sua moglie Franca, i suoi figli e una schiera di nipoti e pronipoti. Aveva una componente paternale molto intensa nel suo carattere, che lo ha distinto da tutti gli altri...