Notizie

Il Papa nell'Italia colpita dal terremoto

Visita di Papa Francesco alle popolazioni dell’Italia Centrale colpite dal terremoto del 24 agosto scorso

Questa mattina 4 ottobre 2016,  poco dopo le ore 9.00, Papa Francesco ha raggiunto, a sorpresa, la città di Amatrice per incontrare la popolazione colpita dal terremoto dello scorso 24 agosto. Accompagnato dal vescovo di Rieti, mons. Domenico Pompili, il Santo Padre si è recato, in primo luogo, presso la scuola “Romolo Capranica” – allestita dai membri della Protezione Civile in un container – in cui ha salutato alcuni maestri, e i bambini della scuola primaria, che gli hanno fatto dono di alcuni disegni realizzati dopo il terremoto

Papa Francesco: ritorno dalla Georgia e dall'Azerbaijan

 

Conferenza Stampa di Papa Francesco nel volo di ritorno dal Viaggio Apostolico in Georgia e Azerbaijan (2 ottobre 2016),  

Durante il volo da Baku a Roma al termine del Viaggio Apostolico in Georgia e Azerbaijan, Papa Francesco ha incontrato i giornalisti a bordo dell’aereo in una conferenza stampa, la cui trascrizione riportiamo di seguito:

Papa Francesco:
Buonasera. E grazie tante del vostro lavoro, del vostro aiuto. È vero, è stato un viaggio breve – tre giorni – ma voi avete avuto tanto lavoro. Io sono a vostra disposizione, e vi ringrazio tanto per il lavoro. E domandate quello che volete...

La verità sul referendum

di Raniero La Valle

Cari amici,
poiché ho 85 anni devo dirvi come sono andate le cose. Non sarebbe necessario essere qui per dirvi come sono andate le cose, se noi ci trovassimo in una situazione normale. Ma se guardiamo quello che accade intorno a noi, vediamo che la situazione non è affatto normale. Che cosa infatti sta succedendo?

Eutanasia neonatale: qualche parola di verità

Eutanasia neonatale: qualche parola di verità

Qual è la differenza morale tra l’eutanasia e la sospensione di idratazione e nutrizione artificiale? Nei casi di bambini nati con gravissime malformazioni, in cui ogni ora e ogni giorno rappresentano uno strazio per loro e per i loro genitori, perché l’eutanasia non dovrebbe rappresentare il percorso più umano? A queste domande prova a rispondere il pediatra che in Olanda, nel 2005, ha messo a punto il primo protocollo per l’eutanasia neonatale.

di Eduard Verhagen*, da MicroMega 9/2013

IL SANTO PADRE IN GEORGIA E AZERBAIJAN

(30 SETTEMBRE - 2 OTTOBRE 2016)

INCONTRO CON SUA SANTITÀ E BEATITUDINE ILIA II,
CATHOLICOS E PATRIARCA DI TUTTA LA GEORGIA

Santità!

Siamo lieti di poterLa ospitare nella nostra terra e di darLe il più caloroso benvenuto a nome del popolo dato in sorte alla Santissima Madre di Dio, a nome della Chiesa fondata dagli Apostoli del nostro Signore Gesù Cristo...

Eutanasia, il problema non è l’età...

di Umberto Veronesi, da Repubblica, 18 settembre 2016

L'idea di effettuare l’eutanasia su un minore provoca un rifiuto immediato, anzi un senso di ribellione e poi di condanna per chiunque abbia osato anticipare la morte di un bambino. Anche se a chiederlo sono genitori desiderosi di porre fine all’agonia di un figlio, inutilmente prolungata da terapie dolorose e invasive...

Cattiva scuola, colpa dei genitori o della politica?

di Angelo Cannatà

Il decalogo piacerà a Renzi. Il preside del liceo scientifico statale “E. Fermi” di Bologna ha sfidato – con ironia, certo – i genitori: ecco come in dieci mosse siete in grado di far fallire la scuola. E giù l’elenco: evitate di parlare con i docenti; sostituitevi ai vostri figli eliminando le esperienze che possano metterli in difficoltà...

Baba Tangara

Baba Tangara, partito dalla Costa d'Avorio, dove ha lasciato la famiglia, passando dalla Libia è approdato in Sicilia e poi dirottato a Muzzano nel 2011 con altri 48 profughi. La sua storia è drammatica come quella di tanti suoi amici africani. Da qualche anno lavorava come custode in una cascina del cossatese, con contratto regolare avendo ottenuto il permesso di soggiorno definitivo. Dopo aver coronato il sogno del matrimonio, orgoglioso ci mostrava la foto della sposa e della bimba di pochi mesi ora in mali con altri familiari...

VISITA DEL SANTO PADRE FRANCESCO AD ASSISI

 

Di fronte a Gesù crocifisso risuonano anche per noi le sue parole: «Ho sete» (Gv 19,28). La sete, ancor più della fame, è il bisogno estremo dell’essere umano, ma ne rappresenta anche l’estrema miseria. Contempliamo così il mistero del Dio Altissimo, divenuto, per misericordia, misero fra gli uomini...

Banglanews 748 - 21 settembre 2016

»»  Ottobre Missionario - I settimana

»»  «Io, le patatine fritte e Madre Teresa... » di Alessandro Zaccuri

»»  Con padre John nei bassifondi di Hong Kong di Giorgio Licini

»»  La giornata dell’Indio. Indio a chi??? di sr. Stefania Raspo

»»  «La preghiera era la sua forza» di Giovanni Belloni

»»  I miei incontri con Madre Teresa di Piero Gheddo  

»»  Le Cartoline di p.Silvano - 181 di p. Silvano Zoccarato

»»  La mia vocazione dall’incontro con Madre Teresa (I) di Sebastian Vazhakala...

Papa Francesco: La vergogna della guerra

MEDITAZIONE MATTUTINA NELLA CAPPELLA DELLA
DOMUS SANCTAE MARTHAE

Oggi, uomini e donne di tutte le religioni, ci recheremo ad Assisi non per fare uno spettacolo: semplicemente per pregare e pregare per la pace». Prima di partire per la città di san Francesco, il Papa ha voluto riaffermare il senso del pellegrinaggio, celebrando la messa martedì mattina, 20 settembre, nella cappella della Casa Santa Marta. «Ho scritto una lettera a tutti i vescovi del mondo — ha affermato — perché nella loro diocesi si facciano oggi raduni di preghiera, invitando i cattolici, i cristiani, i credenti e tutti gli uomini e le donne di buona volontà, di qualsiasi religione, a pregare per la pace...