Notizie

Unioni civili - Noi Siamo Chiesa

Comunicato stampa

E' una legge necessaria quella sulle unioni civili. Il popolo cristiano sappia ragionare con serenità e sensibilità pastorale. Le gerarchie non facciano barricate.

Il coordinatore nazionale di Noi Siamo Chiesa Vittorio Bellavite ha rilasciato la seguente dichiarazione...

Banglanews 728 - 4 maggio 2016

Missione
»» A Città del Messico il volto universale della missione oggi di p.Davide Sciocco
»» Un mese di Bolivia di Sr Stefania Raspo
Chiesa
»» Intervento del Card. Tagle al 38° Convegno delle Caritas diocesane
Mondialità
»» Armi, le spese militari nel mondo crescono: un affare da 1.676 miliardi di Marta Rizzo
»» Schiavitù infantile, flagello del XXI secolo: spezziamo le loro catene
»» Scoop: Putin si mette le dita nel naso di Fulvio Scaglione...

REFERENDUM COSTITUZIONALE, UNA SCELTA DI LAICITÀ

In vista del referendum d'autunno sulle riforme costituzionali, s'intensificano appelli di giuristi, studiosi, gruppi, cenacoli, riviste, per invitare i/le votanti a scegliere una determinata opzione. Tra questi è stato diffuso un "Appello dei cattolici per il NO" sottoscritto da persone appartenenti, in diversa maniera, al cosiddetto "mondo cattolico"...

PERCHÉ LA RIFORMA È UN PASSO AVANTI PER IL SISTEMA ITALIANO

Roberto D'Alimonte . Sole 24 Ore 23 aprile 2016
Non esistono riforme perfette. Esiste invece lo status quo e esistono riforme che lo modificano in meglio o in peggio. La domanda da cui partire per un giudizio equilibrato e realistico sulla riforma costituzionale recentemente approvata è dunque questa: migliora o peggiora la situazione esistente? La tendenza di molti invece è quella di criticare la riforma usando il criterio dei modelli ideali. Ma così facendo si fanno due errori. Da una parte si sottovalutano i limiti posti dal contesto politico in cui la riforma deve essere approvata. Dall'altro si tende a pesarne in maggior misura gli aspetti negativi rispetto a quelli positivi. È quello che fa il documento dei 50 costituzionalisti che in pratica apre la campagna sul referendum confermativo...

Le riforme costituzionali ci rafforzano in Europa

Sergio Fabbrini Sole 24 Ore 30 aprile 2016

È stata definita la "madre di tutte le battaglie". Gli eserciti si sono già mobilitati. Lo scontro per l'approvazione o per la bocciatura del Disegno di legge costituzionale Renzi-Boschi (che abolisce il bicameralismo paritario e trasforma il Senato in una camera di rappresentanza degli organismi territoriali) è già iniziato, anche se verrà deciso dal referendum che si terrà nell'autunno prossimo. La battaglia avrà necessariamente un carattere tecnico. Tuttavia, una costituzione e il suo cambiamento riflettono anche un modo di pensare. La lettera firmata da 56 costituzionalisti (e pubblicata su questo giornale il 23 aprile scorso) fornisce un buon esempio del modo di pensare di coloro che si oppongono a quel Disegno di legge.
Dopo tutto, i referendum costituzionali contrappongono le culture politiche, non solo i modelli costituzionali. Sintetizzerei il modo di pensare dei firmatari della lettera in tre punti...

 

Lettera ai vescovi anticipa Amoris laetitia

"Fedeli alla dottrina, novità pastorali" Lettera ai vescovi anticipa "Amoris laetitia"
Pubblicato il 03/04/2016 in sinodo2015. (di Lorenzo Bertocchi)

Ci siamo, venerdì 8 aprile alle 11.30 sarà "Amoris laetitia". Questo il titolo della tanto attesa esortazione post-sinodale che farà sintesi del lungo cammino di discernimento sulla famiglia. Il documento, che come sappiamo si prospetta corposo (200 pagine), verrà presentato nell'Aula Giovanni Paolo II della Sala Stampa della Santa Sede...

Amoris laetitia - Una sintesi

"Amoris laetitia" (AL - "La gioia dell'amore"), l'Esortazione apostolica post-sinodale "sull'amore nella famiglia", datata non a caso 19 marzo, Solennità di San Giuseppe, raccoglie i risultati di due Sinodi sulla famiglia indetti da Papa Francesco nel 2014 e nel 2015, le cui Relazioni conclusive sono largamente citate, insieme a documenti e insegnamenti dei suoi Predecessori e alle numerose catechesi sulla famiglia dello stesso Papa Francesco...

Appello per dire no alle riforme che riducono la democrazia

Referendum costituzionale, firma l'appello per dire no alle riforme che riducono la democrazia
Il testo dell'iniziativa firmata da intellettuali e artisti contro la riforma della Carta. L'appello per sostenere le ragioni del No al referendum costituzionale e il sostegno alla campagna per ottenere referendum per l'abolizione dell'Italicum. Hanno già aderito i più autorevoli costituzionalisti, ma anche esponenti della cultura come Toni Servillo e Fiorella Mannoia. Scrittori (Rea) e religiosi (Zanotelli e Ciotti)
di F. Q. | 11 marzo 2016

(Contro) riforma Renzi: lutto e resistenza. Ai referendum!

di Paolo Farinella, prete

Si avvicina il 25 Aprile, festa della Liberazione dal nazi-fascismo e siamo costretti a listare a lutto l'intera giornata, la nostra memoria e anche i nostri timori, divenuti certezze. Martedì 12 aprile 2016 è stato un giorno di lutto e di dolore: con 367 voti a favore, 7 contrari e 256 fuori dall'aula, la (contro) riforma costituzionale è passata in quarta lettura conforme. Essa è stata votata dal 58,25% dei deputati, mentre 40,63% ha lasciato l'aula...

 

Hans Kung e Papa Francesco

Hans Kung dice che Francesco ha risposto alla sua richiesta di una libera discussione sul dogma della infallibilità del papa

Hans Kung | 26 aprile 2016

Nota della redazione:
Hans Küng, il teologo svizzero, dice che ha ricevuto una lettera da Papa Francesco che risponde "alla mia richiesta di una libera discussione sul dogma dell'infallibilità".
Küng ha rifiutato di mostrare la lettera al National Catholic Reporter, per "la riservatezza che devo al Papa", ma dice che la lettera è datata 20 marzo e che gli è pervenuta tramite la nunziatura di Berlino poco dopo la Pasqua...

Papa: basta clericalismo.

Papa: basta clericalismo. I laici, anche in politica, non hanno bisogno di indicazioni
Pubblicata una lettera di Francesco alla Pontificia Commissione per l'America Latina e i Caraibi guidata dal cardinale Marc Ouellet. Un testo che offre uno spaccato della sua idea di Chiesa e di quale ecclesiologia dopo il Concilio Vaticano II
di PAOLO RODARI

Nella Chiesa di Francesco i vescovi non stanno davanti al gregge come a volerli pilotare nello loro azioni, e questo vale sia per la politica sia per la vita di tutti i giorni. È bandito, insomma, «il clericalismo», quell'«atteggiamento che annulla la personalità dei cristiani», che li trasforma in aiutanti dei preti, mentre la loro vocazione è un'altra, del tutto autonoma. Piuttosto la Chiesa deve stare dalla parte della gente, «accompagnandola nelle sue ricerche e stimolando quell'immaginazione capace di rispondere alla problematica attuale»...