Notizie

A chi fa così paura Papa Francesco

"Ora vi svelo a chi (e perché) fa così paura Papa Francesco"

L'INTERVISTA
LUIGI BETTAZZI 92 anni, ha partecipato anche al Concilio Vaticano II
"Sono molte le resistenze contro le riforme. Ma ormai il processo è avviato"
Leonardo Coen - il Fatto Quotidiano 16.11.2015

Roma, 16 novembre del 1965, tre settimane prima della fine del Concilio Vaticano II. La figura di Giovanni XXIII va oltre il magistero del pontificato: incarna la bontà, la semplicità. La contemporaneità. Papa Roncalli vuole che la Chiesa esca dall'immobilismo. E che diventi una Chiesa aperta al mondo, a tutti gli "uomini di buona volontà". Quarantadue vescovi sentono di dover agire seguendo la traccia suggerita dal "papa buono". Si riuniscono segretamente nelle catacombe di Domitilla e firmano un documento: il Patto delle Catacombe (nel tempo i sottoscrittori sono diventati 500)...

La riflessione del biblista Alberto Maggi

ALLA MATTANZA DI PARIGI NON RISPONDIAMO CON ALTRO ODIO La riflessione del biblista Alberto Maggi | 14.11.2015
"La notizia degli attacchi terroristici di Parigi ha gelato l'animo di tanti. La reazione di molti a questa strage ne uccide i cuori. Basta dare una scorsa ai media per assistere attoniti all'inferno che cova in tante persone...". Su ilLibraio.it la riflessione di Alberto Maggi, frate-biblista: "Per non lasciare agli assassini la soddisfazione della duplice vittoria, quella della mattanza dei corpi e quella delle anime, occorre reagire al loro male liberando ancora più grandi energie di bene..."

Mons. Bettazzi: La Chiesa rinuncia al patrimonio

  di Luca Kocci
il manifesto, 14 novembre 2015

«Cercheremo di vivere come vive ordinariamente la nostra popolazione per quanto riguarda l'abitazione, l'alimentazione, i mezzi di locomozione», scrivevano 50 anni fa i 40 vescovi che il 16 novembre 1965, durante la fase finale del Concilio Vaticano II, firmarono il Patto delle catacombe.
«Io non vivo nel lusso, il mio appartamento è di 296 metri quadrati, e non ci vivo da solo, abito con una comunità di tre suore che mi aiutano», dichiara oggi l'ex segretario di Stato vaticano di papa Ratzinger, il card. Tarcisio Bertone...

Discorso di Papa Francesco a Firenze

Discorso di Papa Francesco ai partecipanti del Convegno Ecclesiale di Firenze: "La dottrina cristiana si chiama Gesù Cristo"

Papa Francesco ha incontrato oggi, 10 novembre 2015, nella sua visita apostolica a Prato e Firenze, i partecipanti al 5° Convegno Ecclesiale Nazionale nel duomo del capoluogo toscano, la cattedrale di Santa Maria del Fiore. Il suo è stato un discorso lungo, articolato, sentito e interrotto in più punti da lunghi applausi dei fedeli presenti. È difficile estrapolare un concetto rappresentativo, forse si può partire da uno dei passaggi più applauditi: "La dottrina cristiana non è un sistema chiuso incapace di generare domande, dubbi, interrogativi, ma è viva, sa inquietare, animare. Ha volto non rigido, ha corpo che si muove e si sviluppa, ha carne tenera: la dottrina cristiana si chiama Gesù Cristo!"...

Noi Siamo Chiesa

"Noi Siamo Chiesa" propone la discussione di importanti problemi pastorali nel Convegno nazionale decennale di Firenze della Chiesa italiana che inizia domani
Domani 9 novembre inizia a Firenze il quinto Convegno ecclesiale nazionale, a nove anni da quello di Palermo. L'evento a tutt'oggi è stato sostanzialmente ignorato dai media. Le cronache si sono occupate giustamente prima del Sinodo e poi dei gravi scandali che stanno coinvolgendo una parte del Vaticano e che invano qualcuno dei vertici della CEI cerca di contenere presso l'opinione cattolica prendendosela coi giornalisti. L'incontro sarà comunque importante perché avrà al centro-a nostro giudizio- la questione centrale del consenso formale oppure sostanziale al nuovo corso di papa Francesco da parte delle strutture organizzate della Chiesa italiana che saranno rappresentate dai 2500 delegati. Attesissimo è quindi il discorso del Papa di martedì, dopo che i suoi interventi alle assemblee dei vescovi della CEI sono stati critici ed esigenti.
"Noi Siamo Chiesa" ha chiesto a suo tempo di poter partecipare e Mons. Galantino, segretario della CEI, ha accettato la richiesta. Sarà quindi una prima volta dopo anni in cui l'incomunicabilità, a livello di iniziative ufficiali, è stata permanente. Abbiamo cercato di capire, dai documenti e dai programmi, quale è la situazione di partenza. Essa ci è apparsa di grande indeterminatezza leggendo la "Traccia" introduttiva ed esaminando i binari predisposti per lo svolgimento dei lavori. Nessun problema pastorale importante ci pare che sia stato posto all'ordine del giorno. Abbiamo quindi scritto il documento allegato che cercheremo di diffondere a Firenze. Esso contiene nove questioni sulle quali bisognerebbe almeno avviare la discussione. Questi problemi, molto italiani e che non riguardano questioni teologiche controverse, noi li abbiamo affrontati negli anni anche facendo proposte. Speriamo che l'incontro non si limiti a stare sulle generali per continuare in una ordinaria amministrazione per nulla soddisfacente.
Roma, 8 novembre 2015

Papa Francesco su Vatileaks 2

"Diffondere documenti è reato. Non mi fermeranno"
Il pontefice parla a sorpresa delle carte trafugate al termine dell'Angelus. "So che molti di voi sono turbati, ma la riforma va avanti con il sostegno di tutti voi"


08 novembre 2015

 

 

Papa Francesco, a sorpresa dopo l'Angelus, parla del caso Vatileaks 2 e definisce un "atto deplorevole che non aiuta" , anzi un "reato" "rubare" quelle carte. Ma, assicura Bergoglio, questo "triste fatto non mi distoglie certamente dal lavoro di riforma che stiamo portando avanti con i miei collaboratori e con il sostegno di tutti voi". Le parole del pontefice arrivano al termine della preghiera mariana di fronte a una piazza san Pietro gremita...

 

Aiutiamoli a casa nostra

Aiutiamoli a casa nostra
di Guido Viale
www.ilmanifesto.info

Profughi e migranti sono persone che oggi distingue solo chi vorrebbe ributtarne in mare almeno lametà: fanno la stessa strada, salgono sulle stesse imbarcazioni che sanno già destinate ad affondare,hanno attraversato gli stessi deserti, si sono sottratte alle stesse minacce: morte, miseria, fame,schiavitù sanno già che con quel viaggio, che spesso dura anni, mette a rischio la loro vita e la lorointegrità...

Francesco fa paura a molti

Il cardinale Coccopalmerio: "Francesco fa paura a molti, la manovra ha ispiratori anche fuori dal Vaticano"
Il porporato, "ministro della giustizia" della Santa Sede: "Vogliono far vedere che va tutto male per indebolire la figura del Santo Padre"...
La Repubblica 4 novembre 2015 di ORAZIO LA ROCCA

 

Il Papa :amareggiato ma vado avanti

Il Papa:amareggiato ma vado avanti. Cei in trincea: "Chiesa sotto attacco". Bergoglio: "Serpenti velenosi contro il popolo in cammino". Gotti Tedeschi:i corvi volano perché non si è riformato lo Ior

di Marco Ansaldi la Repubblica - mercoledì 4 novembre 2015


«I serpenti velenosi attaccavano il popolo in cammino», ricorda Francesco a cardinali e vescovi riuniti a San Pietro per la messa dei prelati defunti. Sarà deluso e amareggiato, il Papa. Però appare sereno. Anzi, chi gli è vicino lo descrive come determinato. Due palazzi dietro, infatti, nel ridotto della Gendarmeria, nella sede dei procuratori di giustizia pontifici, la caccia ai nuovi corvi è in pieno corso dopo i due arresti che hanno infoltito il numero dei "servitori infedeli", come li definisce un monsignore...

 

Verso Firenze 2015: una nuova immagine di uomo

Giannino Piana www.viandanti.org, 31 ottobre 2015
La chiesa italiana ha scelto per il Convegno nazionale, che si svolgerà a Firenze dal 9 al 13 novembre, il tema dell'antropologia cristiana. Nell'intenzione dei promotori di questa importante assise si tratta di ripensare e di ridefinire, di fronte ai profondi cambiamenti socioculturali prodottisi con un ritmo accelerato negli ultimi decenni, il senso e le strutture portanti dell'umanesimo cristiano...

LA CHIESA E' NUOVA

 di Raniero La Valle
Il Sinodo dei vescovi si conclude aprendo alla misericordia e prefigurando la conversione del papato in una chiesa sinodale
Sorpresa! Per quella novità che viene dallo Spirito, tanto cara a papa Francesco, o forse per le astuzie della storia, la vera questione che ha dominato il Sinodo non è stata la famiglia ma la riforma del papato, e perciò della Chiesa. E mentre sul primo tema la minoranza immobilista si è presentata ben agguerrita e in rimonta rispetto alla precedente fase sinodale, sulla riapertura della questione del primato e della figura della Chiesa si è trovata spiazzata, in conflitto con se stessa e soccombente...