Notizie

Lasciare la libertà di battersi fino alla fine o decidere di andare

di Michela Marzano

Ci sono momenti in cui battersi non serve più. Perché è troppo tardi, non c'è più niente da fare, non servirebbe. Oppure perché si è già combattuto a lungo, e non si ha più l'energia o la voglia di continuare a farlo. Soprattutto se si è in fase terminale di una malattia grave e incurabile, e si desidera solo che tutto finisca il più velocemente possibile...

Padre d'Ors: 'Apriamo la Chiesa alle donne sacerdote'

Parla lo scrittore e consigliere di Papa Francesco: "Il Pontificio Consiglio ha chiesto una relazione sul ruolo femminile. Ormai i tempi sono maturi. Rousseau e Einstein erano capaci di esperienze spirituali profonde anche senza Dio"...
di SIMONETTA FIORI in La Repubblica: 05 novembre 2014

 

 

 

 

A PROPOSITO DI SALVINI

(Diversa.mente)
Chi provoca non è meno responsabile di chi reagisce. Non è solo una vigliaccata o una bugia storica e di cronaca ma è soprattutto un sottovalutare volutamente la portata reale quando "certa destra" insiste a comodo nella solita vecchia nauseante versione di regime secondo cui la violenza sia e debba essere sempre e soltanto di sinistra soltanto perchè a manifestare e a reagire sono i centri sociali, i no-G8, i no tav, i disoccupati...

SI A MEDJUGORJE

LA REPUBBLICA lunedì 10 novembre 2014
IL VESCOVO SFIDA IL DIKTAT DEL VATICANO: SI A MEDJUGORJE di Marco Ansaldo

Invitata a Palestrina la più celebre veggente mariana

CITTÀ DEL VATICANO. "Ecco, la Madonna di Medjugorje mi ha parlato. Dice che ha tutti noi nel cuore, che vuole la pace nel mondo, che dobbiamo pregare. Alcune cose, però, non le posso dire, perchè sono fra me e lei. Ma comunque farà altre apparizioni"...

 

Dopo la scelta di Brittany

Dopo la scelta di Brittany: polemiche, accuse, condanne...innanzitutto si richiede rispetto evitando crociate che con il Vangelo non hanno nulla a che fare.
La Chiesa (nella persona di Mons. Ignacio Carrasco de Paula, presidente della Pontificia accademia per la Vita) ha perso un'occasione per fare un po' di silenzio come invito a riflettere sul mistero della vita e della morte. Visioni e modalità diverse di affrontare la questione sul fine vita. Di seguito la testimonianza di P. Carlo Maria Martini, di Beppino Englaro ì di don Di Piazza e gli articoli di Giannino Piana e di don Giovanni Perini...

KOINONIA Forum num. 409

Cari amici,
dopo averne riflettuto e parlato, domenica scorsa abbiamo vissuto la "Cena del Signore", cercando di cogliere dal vivo il senso profondo del "mistero della fede" che racchiude e segna tutta la nostra esistenza umana. Tutto questo nella convinzione che una mutazione epocale della stessa chiesa può e deve avvenire solo nel suo DNA, che è appunto l'Eucarestia...

La vera storia di questo sinodo. Regista, esecutori, aiuti

lunedì, 27 ottobre 2014 Sandro Magister

http://chiesa.espresso.repubblica.it
"È tornato a soffiare lo spirito del Concilio", ha detto il cardinale filippino Luis Antonio G. Tagle, stella emergente nella gerarchia mondiale oltre che storico del Vaticano II. Ed è vero. Nel sinodo che sta per concludersi ci sono molti elementi in comune con ciò che accadde in quel grande evento. La similitudine più appariscente è lo stacco tra il sinodo reale e il sinodo virtuale veicolato dai media...

Nel sinodo e dopo, porta girevole per gli omosessuali


lunedì, 27 ottobre 2014 Sandro Magister


ROMA, 22 ottobre 2014 - L'omosessualità è stata una delle questioni più controverse, nel recente sinodo straordinario sulla famiglia, come prova la diversità abissale tra il paragrafo ad essa dedicato nella "Relatio" finale e i tre paragrafi della precedente "Relatio" di metà discussione...

Iran, cosa muore con Reyhaneh

  di M.Lanfranco
Chiese e Movimenti di Base
lunedì, 27 ottobre 2014 Monica Lanfranco
http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/mlanfranco/

Sono migliaia le donne e le bambine che muoiono per la violenza che subiscono in famiglia (più spesso) o per mano di sconosciuti ogni giorno sul pianeta, nel silenzio o nel disinteresse del loro paese e della comunità internazionale. Il pensiero è insopportabile, così come lo è quello per ogni ingiustizia compiuta sulle persone e sull'ambiente, e per questo non possiamo costantemente avere in mente sangue e dolore: se lo facessimo sempre saremmo già alla pazzia...